Corsaro: “Monti fa male al Paese. Il Pdl smetta di appoggiarlo”

Pubblicato il 5 Giugno 2012 - 10:51 OLTRE 6 MESI FA

ROMA – "Sono convinto che Monti non stia risolvendo i problemi del Paese, ma che li stia aggravando. Lo voto a malincuore solo per una questione di disciplina di partito". Lo ha detto Massimo Corsaro, vice presidente vicario del Pdl alla Camera, in un doppio intervento su "Il Sole 24 Ore" e su "il Giornale".

Corsaro ha spiegato: "Continuo a lavorare perché cresca nel Pdl la consapevolezza che dobbiamo togliere definitivamente l'appoggio a questo governo".

Per l'esponente del Pdl, "la distinzione tra ex An ed ex Fi è stucchevole. Amici come Brunetta e Crosetto, che come me pensano che Monti non stia risolvendo i problemi dell'Italia, non hanno certo le stesse mie radici politiche. Basta parlare in termini di ex. Siamo tutti pidiellini. Il problema è che cosa fare adesso".

"Non possiamo – continua il vice presidente dei deputati Pdl – andare avanti a votare provvedimenti che vanno contro la nostra natura e ci mettono in imbarazzo. Soprattutto perché i dati parlano chiaro: dopo sette mesi di governo Monti la disoccupazione è aumentata, la produttività è calata, lo spread non è diminuito, le tasse sono lievitate, la spesa pubblica non s'è abbassata".

Sulle possibili e future alleanze, infine, Corsaro chiarisce: "Basta corteggiare i centristi che pongono duemila condizioni soltanto per ragioni di partito. Abbiamo buone idee su fisco, identità nazionale, rivoluzione liberale, tagli alla spesa, semipresidenzialismo. Ci stanno anche loro? Bene. Mettiamoci insieme. Altrimenti non avremo paura di presentarci con le nostre idee agli italiani".