Corte Costituzionale, sedicesima fumata nera per nuovo ticket Violante-Caramazza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2014 12:36 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 12:41
Corte Costituzionale, ennesima fumata nera per nuovo ticket Violante-Caramazza

Corte Costituzionale, ennesima fumata nera per nuovo ticket Violante-Caramazza

ROMA – Corte Costituzionale, ennesima fumata nera per nuovo ticket Violante-Caramazza. Niente da fare anche oggi per l’elezione dei due giudici della Corte Costituzionale di nomina parlamentare: Luciano Violante e Ignazio Francesco Caramazza non hanno passato il quorum. Era la sedicesima volta che si votava.

Dopo diverse sedute con l’indicazione di votare scheda bianca pervenuta ai deputati Pd e Forza Italia, stavolta l’accordo era stato trovato: Violante resta il cavallo su cui punta il Pd, Caramazza Forza Italia: ma il tandem non è ancora gradito, nel paretito di Berlusconi in molti hanno disobbedito perché dopo il ritiro del candidato Donato Bruno si aspettavano che anche Violante facesse un passo indietro.

Nessuno dei due candidati ha raggiunto il quorum fissato a 570 voti. Oggi mancavano anche una cinquantina di deputati. Risultato finale: le preferenze per Violante sono state 501, 444 quelle per Caramazza. In 66 di Forza Italia hanno votato comunque per Donato Bruno. Contro la candidatura Violante s’è scatenato anche il Movimento 5 Stelle.

La Costituzione parla chiaro e Luciano Violante non è magistrato, neanche a riposo, delle giurisdizioni superiori ordinaria e amministrative, non ha mai esercitato la professione di avvocato, non è più professore ordinario in alcuna università da almeno cinque anni né ha mai svolto attività accademica a tempo pieno da quando è in politica. Il nome di Violante, su cui il Pd si è scandalosamente inchiodato, non è meno dubbio di quello di Teresa Bene. (La denuncia del 5S Danilo Toninelli)