Corte Costituzionale: Renzi accelera, Luciano Violante sarà scaricato dal Pd?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Ottobre 2014 11:14 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2014 11:37
Corte Costituzionale: Renzi accelera, Luciano Violante verso la sostituzione

Corte Costituzionale: Renzi accelera, Luciano Violante verso la sostituzione

ROMA – Corte Costituzionale: Renzi accelera, Luciano Violante verso la sostituzione. Per sciogliere l’impasse del Parlamento sulla nomina dei due membri laici della Corte Costituzionale Renzi sembra aver recepito il “messaggio” del presidente della Repubblica. La rapidità con cui Napolitano ha indicato i due giudici al Palazzo della Consulta di sua pertinenza (l’ha fatto irritualmente prima della scadenza e in anticipo sulle deliberazioni del Parlamento) è un’ingiunzione a fare presto. Matteo Renzi alla Direzione Pd ne ha parlato chiaramente, dopo che per mesi si era chiamato fuori dalla questione. Non possiamo fare la figura di quelli che bloccano la Corte Costituzionale. L’unico modo, verosimilmente, è quello di mollare l’arroccamento sul nome di Luciano Violante, che non riesce a guadagnare, dopo un a ventina di votazioni, i voti dei 3/5 dell’Assemblea. Se il Pd molla Violante, Forza Italia potrebbe accettare una soluzione “tecnica”. E tecnico, un avvocato di lunga esperienza nelle stanze della Consulta, sarebbe il profilo del candidato Pd, Massimo Luciani, costituzionalista all’Università La Sapienza e “vicino” a Luciano Violante (per non irritare troppo i democratici fedeli all’ ex capo del partito dei giudici). Un nome da affiancare a un altro tecnico, stavolta vicino a Renato Brunetta, il costituzionalista Giovanni Guzzetta. Ma stavolta, la prossima votazione sarà calendarizzata solo in presenza di un accordo vero, blindato, per evitare la ventunesima figuraccia.