Cosimo Mele, da scandalo a luci rosse a sindaco di Carovigno (Br): Mio riscatto

Pubblicato il 10 Giugno 2013 18:48 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2013 18:49

Cosimo Mele, da scandalo a luci rosse a sindaco di Carovigno (Br): Mio riscattoCAROVIGNO (BRINDISI) – ”E’ il mio riscatto, parte da qui, dalla mia città che mi ha sempre voluto bene. Ricomincio da qui”. Sono le prime dichiarazioni di Cosimo Mele, 56 anni, l’ex deputato dell’Udc dello scandalo a luci rosse dell’ estate 2007 nell’Hotel Flora di Roma, che ha già avviato i festeggiamenti per l’elezione a sindaco di Carovigno (Brindisi).

Mele si è recato al seggio elettorale allestito presso la scuola “Brandi”, commentando la vittoria contro Antonia Gentile, 43 anni, sostenuta da una coalizione di centrodestra.

Mele è il deputato che nel luglio del 2007 si trovava in una suite dell’hotel Flora di Roma con due donne, una delle quali accusò un malore e disse di aver assunto cocaina ceduta proprio dal deputato che ha sempre negato gli addebiti e che sta ancora affrontando gli strascichi giudiziari di quella vicenda. Subito dopo i fatti Mele fu costretto a dimettersi dall’Udc e non fu più ricandidato al Parlamento.

Nel 2009 ha sfiorato l’elezione al consiglio provinciale di Brindisi. Per la notte a luci rosse ci sono ancora processi in corso a Roma, in particolare due, di segno opposto. In uno Mele è imputato per cessione di stupefacenti. Gli era stata contestata anche l’omissione di soccorso, ipotesi che fu archiviata. Nell’altro è parte civile.