Cosimo Mele sindaco di Carovigno: “Bisogna legalizzare la prostituzione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2013 23:24 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2013 23:25
Cosimo Mele sindaco di Carovigno: "Bisogna legalizzare la prostituzione"

Cosimo Mele sindaco di Carovigno: “Bisogna legalizzare la prostituzione”

BRINDISI – “Bisogna legalizzare la prostituzione”. Cosimo Mele, neo eletto sindaco di Carovigno e protagonista di uno scandalo a luci rosse nel 2007, lo dichiara ai microfoni de La Zanzara su Radio 24. Mele, ex deputato dell’Udc, è stato eletto nel Comune in provincia di Brindisi e pensa al suo riscatto e alla sua rinascita politica dopo lo scandalo escort.

Mele ha detto a La Zanzara: “Bisogna legalizzare la prostituzione, certo. Anche se in Italia è molto difficile perché c’è il Papa. Io personalmente la legalizzerei, anche se non credo sia la priorità del Paese”.

Parlando poi della propria vicenda personale, con un processo a carico di Mele ancora aperto, il neo sindaco ha detto: “Sono cattolico ma non sono un santo, mi piacciono le donne e non mi sembra che sia ancora un delitto”.

Alla domanda se si è pentito di andare con una prostituta, Mele risponde: “Non è mia abitudine andare per prostitute, stando a Roma non ti rendi conto di quello che fai. Roma è molto tentacolare. A Carovigno non ci sono le prostitute, sono stato sicuramente ingenuo ma non sapevo all’inizio che la Zenobi era una prostituta”.

All’attacco di Vladimir Luxuria su Twitter, che aveva scritto “se scandali a base di cocaina sono con donne puoi sperare di diventare sindaco”, Mele risponde: “Sono stato in Parlamento con Luxuria, come si permette lei di parlare di moralità? Su di lei potrei scrivere un libro, non credo sia una persona moralmente ineccepibile”