Covid, il leghista Ciocca: “Più malati in altri Paesi europei perché sono più sporchi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Ottobre 2020 20:34 | Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre 2020 20:34
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Covid, il leghista Ciocca: “Più malati in altri Paesi perché sono più sporchi” (foto ANSA)

Lʼeuroparlamentare e leghista Angelo Ciocca è intervenuto con queste parole, commentando la situazione pandemica in Europa.

“Voglio lanciare una provocazione. Il popolo italiano è uno dei popoli più puliti. E’ la verità, lo dico da deputato europeo. Noi siamo più attenti, più puliti rispetto ad altri Paesi europei”: lo ha detto l’europarlamentare della Lega, Angelo Ciocca, riferendosi alla maggiore diffusione del Covid in altre nazioni europee nella trasmissione ‘Orario Continuato’ su Telelombardia che ha diffuso il filmato.

Più malati negli altri paesi europei, la spiegazione di Ciocca

Il conduttore Marco Oliva ha chiesto se negli altri Paesi europei allora il Covid “è più diffuso perché sono più ‘sporchi'”.

“No, perché hanno delle attenzioni nettamente diverse rispetto ai cittadini italiani. Scusate, sicuramente hanno un’attenzione alla pulizia dei locali, della persona diversa dalla persona italiana e quindi c’è un comportamento che li penalizza sul Coronavirus. Questa è la verità”, ha affermato Ciocca.

“Si rende conto di quello che ha detto?”, ha replicato il giornalista. C’è meno Coronavirus in Italia perché “il comportamento dei cittadini italiani è più ordinato e più pulito. Punto”, ha insistito l’europarlamentare.

“Francesi e spagnoli sono più zozzi?” ha ancora chiesto Oliva.

“Eh sì, non so se siete stati in Francia o in Spagna. Se uno entra in un bagno italiano trova un pezzo in più, un sanitario in più (il bidet, ndr). Hanno una cultura dell’ordine e della pulizia diversa da quella italiana che si ripercuote anche nel comportamento. Questo è”, ha detto ancora l’esponente politico.

“Quando un italiano pensa di essere inferiore a un francese o a un tedesco io mi arrabbio – ha concluso Ciocca – perché noi non siamo inferiori, siamo superiori a un tedesco o a un francese. Se vai in un ristorante francese la pulizia è nettamente diversa rispetto a uno italiano, ovviamente in linea di massima”. (fonte ANSA)