Crocifisso: Frattini presenterà il ricorso del governo

Pubblicato il 6 Novembre 2009 12:06 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2009 12:06

crocefissoIl ministro degli Esteri, Franco Frattini, inoltrerà il ricorso del governo italiano contro la sentenza della Corte europea dei diritti umani sul crocifisso nella aule scolastiche.  Lo hanno reso noto fonti ministeriali, a margine del Consiglio dei ministri tenutosi oggi, venerdi, a palazzo Chigi.

Sulla vicenda è tornato  il ministro per la semplificazione legislativa Roberto Calderoli il quale  ha affermato che «nessuno potrà  mai privarci dei nostri simboli, della nostra storia, della nostra identità. Rimuovere i crocifissi significherebbe rinunciare ad una parte della nostra cultura, della nostra tradizione, di quello che oggi siamo».

«Una rinuncia – ha proseguito Calderoli – che nessuno di noi intende accettare. Per questo – anche se il Governo ha già presentato un ricorso contro questa pronuncia della Corte Europea per i diritti dell’uomo – la Lega Nord non starà  a guardare e si attiverà, fin da subito, per dare al popolo la possibilità di pronunciarsi e dire l’ultima parola sull’opportunità o meno di privarci di un simbolo importante quale il crocifisso».

«Pertanto – ha concluso Calderoli – ci mobiliteremo immediatamente per dare il via ad una maxi raccolta firme per chiedere, attraverso una petizione popolare, di lasciare i crocifissi sui muri delle nostre scuole, dei nostri ospedali, dei nostri luoghi pubblici, dove sono sempre stati».