Csm contro Berlusconi: “Basta attacchi e denigrazioni”

Pubblicato il 2 Marzo 2010 12:24 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2010 12:46

Silvio Berlusconi

La Commissione de Consiglio superiore della magistratura replica a Silvio Berlusconi invitandolo a sospendere  gli attacchi, e le denigrazioni generiche dei magistrati.

La richiesta è contenuta  nella bozza di documento, approvata all’unanimità martedì 2 marzo dalla prima Commissione del Csm, e che riguarda le accuse rivolte dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a magistrati di diversi uffici giudiziari.

Qualche giorno fa il premier, discutendo del caso dell’avvocato inglese David Mills,  aveva parlato di “bande di pm talebani”.

Il documento, che dovrà essere limato nei prossimi giorni, chiude la corposa pratica a tutela che era stata aperta nel novembre scorso a difesa dei magistrati milanesi che si sono occupati del processo Mills e che dopo la condanna in appello dell’avvocato inglese sono stati definiti dal presidente del Consiglio “comunisti” e la vera “anomalia” del Paese.

Nel fascicolo sono poi state inserite via via altre dichiarazioni più recenti del premier: come il paragone tra l’ “aggressione” giudiziaria nei suoi confronti e quella fisica subita a piazza del Duomo da parte di Massimo Tartaglia; la definizione di “plotone di esecuzione” riservata ai giudici di Milano e , da ultimo, la dichiarazione  sui pm talebani, cioé sulla “magistratura politicizzata” che, secondo il premier, rappresenta una “patologia” peggiore della corruzione e della criminalità organizzata.