D’Alema: “Per la prima volta pagano anche i ricchi”

Pubblicato il 9 Dicembre 2011 10:29 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2011 12:19

ROMA – ''Il professor Monti si e' trovato ad operare in una situazione di drammatica emergenza e con pochissimo tempo a disposizione'', ''oggi pero' possiamo partecipare al Consiglio europeo con le carte in regola. E magari cominciare a far sentire la nostra voce affinche' ci sia una svolta nella politica europea, altrimenti le manovre nazionali serviranno a poco''. E' quanto afferma alla Stampa, Massimo D'Alema secondo cui in Europa ''bisogna puntare sugli eurobond e convincere la Merkel che non vuole sentirne parlare''.

Sulla manovra del governo D'Alema osserva: ''E' positivo che non siano state aumentate le aliquote Irpef, imposta che pagano gli italiani onesti. Ed e' positivo che si siano cominciati a tassare i patrimoni, soprattutto le seconde case e quelle di lusso''.

Per quanto riguarda i ricchi, ''per la prima volta – osserva l'ex premier – si introduce un prelievo sui patrimoni e si fanno pagare di piu' coloro che hanno riportato in Italia i capitali all'estero. Si tratta ancora di prelievi bassi. Si possono alzare anche per venire incontro alle richieste comprensibili dei sindacati sul tema delle pensioni''.

Alla domanda se vadano tassate anche le propieta' del Vaticano, l'ex premier replica: ''Certo, bisogna studiare una soluzione, esentando gli edifici adibiti al culto e quelli utilizzati per fini sociali''. Se il governo Monti durasse un anno e mezzo per D'Alema dovrebbe fare ''una nuova legge elettorale e una riforma istituzionale che modifichi il bicameralismo perfetto''.

Infine, sulle possibili alleanze dopo l'esperienza del governo tecnico, e in particolare su quella con Di Pietro e Vendola, D'Alema osserva: ''Le alleanze non sono prodotti alimentari che scadono, non vanno a male se passa il tempo. Non mi spaventa che ci possano essere in certi passaggi opinioni diverse, ma occorrono correttezza e serieta' nella discussione. Dopo una settimana che si e' votata la fiducia dire che questo governo e' un inciucio tra destra e Pd e' inammissibile''.