D’Addario/ “Non ero l’unica escort alle feste di Silvio Berlusconi”. Tutte le rivelazioni alla stampa inglese

Pubblicato il 12 agosto 2009 2:03 | Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2009 2:03

patrizia_d_addario_procura«Non ero l’unica escort nelle feste tenute da Silvio Berlusconi, ma sono l’unica a dire la verità, per questo sono diventata come Giovanna d’Arco». Non usa mezzi termini Patrizia D’Addario in un’intervista con all’inglese Daily Telegraph.

«Avrei potuto ricattare Berlusconi, ma non l’ho fatto – prosegue la escort barese, insistendo che – lui era una persona gradevole. E quella notte non abbiamo dormito per niente».

Anche il Times pubblica un’intervista con la escort. Secondo il quotidiano di Rupert Murdoch, la signora «ha descritto una cultura di sesso in cambio di favori che ha raggiunto i più alti livelli del governo, e in cui altre ospiti delle feste erano ricompensate con contratti tv e lavori in politica».

«Tutte parlano di quant’era gentile Berlusconi – racconta la D’Addario – ma non dicono delle telefonate che mi facevano dopo, dicendo: bleah, era così schifoso, metteva le mani dappertutto, faceva vomitare».

La escort barese riferisce che il suo libro sulla vicenda, intitolato «La mia vita», è quasi pronto. Ma la novità più gradita è la riconciliazione con sua figlia lo scorso fine settimana: «Mi ha detto: mamma, ti voglio bene, sono fiera di te», racconta la D’Addario commossa.