Daniela Aiuto, l’europarlamentare lascia M5S. “La Casaleggio controlla le nostre vite”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 ottobre 2018 12:53 | Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2018 12:53
Daniela Aiuto, l'europarlamentare lascia M5S. "La Casaleggio controlla le nostre vite"

Daniela Aiuto, l’europarlamentare lascia M5S. “La Casaleggio controlla le nostre vite”

ROMA – L’europarlamentare Daniela Aiuto, già autosospesa dopo la storia dei rimborsi ottenuti per uno studio copia/incolla da Wikipedia, abbandona definitivamente il Movimento 5 Stelle. L’annuncio è anche una denuncia del potere, a suo dire, pervasivo della Casaleggio & Associati, una specie di Grande Fratello che farebbe degli eletti dei soggetti eterodiretti e manipolati e pretenderebbe di guidarne ogni singola azione con tanto di richiesta non aggirabile di consegnare perfino le password degli indirizzi social.

“Nel Movimento 5 Stelle gli eletti sono al servizio della comunicazione, e non il contrario. Comunicazione fatta di persone di solito provenienti dalla Casaleggio, o scelte lì. Queste persone sono diventate il gestore delle nostre esistenze, non della comunicazione soltanto. Entrano nelle nostre vite perché possono decidere il successo o l’affossamento mediatico del singolo eletto”, ha dichiarato la Aiuto al cronista della Stampa Jacopo Jacoboni.

Dal suo racconto emerge un ritratto tutt’altro che edificante di Davide Casaleggio, il figlio del fondatore Gian Roberto: “Mi recai al cospetto di Davide Casaleggio. Gli spiegai che ero la vittima, e che ero pronta a produrre tutte le evidenze che lo dimostravano. Ero disposta anche a rifondere il Parlamento (come ho fatto subito dopo), nonostante l’assenza di mie responsabilità dirette. Mi colpì la sua totale mancanza di empatia. Tra l’altro in quel periodo attraversavo alcuni seri problemi familiari, gliene parlai, in maniera confidenziale. Non ebbe alcuna reazione. Mi disse di autosospendermi perché lui doveva tutelare l’immagine del Movimento”.