Daniela Santanchè: “Napolitano non lo rivoterei mai presidente”

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2013 8:36 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2013 8:36
Daniela Santanchè

Daniela Santanchè

MONTECATINI TERME (PISTOIA) – ”Napolitano la smetta di comportarsi come in una Repubblica presidenziale e pensi invece a ripristinare le regole democratiche”. Lo ha detto Daniela Santanchè a Montecatini Terme alla festa provinciale del Pdl. E il Presidente della Repubblica è stato più volte citato dalla parlamentare durante il suo intervento.

”In Italia – ha detto la Santanchè – si può parlare male anche del Santo Padre, ma non del Capo dello Stato. Eppure c’è un’anomalia, visto che parliamo di un Presidente della Repubblica che in qualche modo è anche presidente del Consiglio, visto che è lui che tiene in piedi Letta, segretario del Pd e commissario del Pdl. E questa è una cosa che mi fa impazzire”.

E più avanti, sollecitata ancora a parlare di Napolitano: ”L’ho votato, ma non lo rifarei neanche con una pistola puntata alla tempia. Non è infatti venuto giù dal pero”, ha aggiunto riferendosi alle origini Pci di Napolitano. “La smetta di fare l’arbitro e il giocatore – ha detto – e ripristini le regole democratiche”. Poi la Santanchè ha parlato della vicenda giudiziaria di Berlusconi e della tenuta del governo. ”Pensavamo fosse un governo di pacificazione e ci sbagliavamo, pensavamo che il Pd non fosse il braccio politico di una magistratura politicizzata e ancora ci sbagliavamo. Ora io ho disagio nel sedere accanto ai carnefici di Berlusconi: un opportunismo che mi fa schifo, visto che lo insultano, ma poi il sedere dalla poltrona non lo staccano. Mi auguro che questa farsa finisca presto e che la sentenza per Berlusconi la decidano gli italiani”.