Danilo Toninelli, ancora gaffe ma a farla non è lui. Alla Lavagna il curriculum sbagliato

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Novembre 2018 9:30 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2018 9:31
Danilo Toninelli, ancora gaffe ma a farla non è lui. Alla Lavagna il curriculum sbagliato

Danilo Toninelli, ancora gaffe ma a farla non è lui. Alla Lavagna il curriculum sbagliato

ROMA – Ancora gaffe per Danilo Toninelli, solo che stavolta a farla non è stato lui. Il ministro M5s delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato ospite Alla Lavagna! il programma di RaiTre che fa incontrare un personaggio noto della politica con una classe di bambini della scuola elementare. Prima di lui era toccata a un altro esponente del governo giallo-verde, il vicepremier Matteo Salvini, non senza polemiche. E a Toninelli non è andata meglio. 

Il ministro grillino, che di figuracce è ormai un campione indiscusso, si è messo anche a gattonare coi bambini. Ma al di là delle solite ironie sui social, a scatenare la reazione degli utenti è stato il trailer di presentazione proposto dagli autori. Sono stati loro a scivolare sul curriculum del ministro raccontando che Toninelli si sarebbe avvicinato alla politica negli anni 2000, quando “è stato consigliere regionale del M5S”. Peccato che Toninelli non è mai stato eletto in Regione, partecipò alle elezioni lombarde senza però mai entrare al Pirellone. La sua prima carica pubblica risale al 2013 quando è stato eletto per la prima volta senatore M5s. Attualmente è alla sua seconda e ultima legislatura, secondo le regole interne dei 5 Stelle.

Insomma, suo malgrado, il ministro dei Trasporti è stato ancora una volta al centro di una gaffe, pur non essendone il diretto responsabile. Già con Salvini, gli autori del programma avevano commesso uno scivolone, scegliendo una foto imbarazzante che mostrava un bimbo in maglietta rossa, fuori dal coro, e per nulla entusiasta di essere lì. I bambini, che per la maggior parte non hanno riconosciuto Toninelli, hanno detto di lui che “ha la faccia simpatica”, qualcuno gli ha dato del “nerd”.