Daspo fino a 8 anni, nuove norme per le trasferte: le misure del pacchetto sicurezza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Agosto 2014 9:23 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2014 9:23
Scontri tra tifosi prima del derby Roma-Lazio (foto Ansa)

Scontri tra tifosi prima del derby Roma-Lazio (foto Ansa)

ROMA – Daspo fino a otto anni, misure di prevenzione in caso di recidiva, potere di divieto di trasferta assegnato al ministro dell’Interno: queste le nuove misure nel decreto sulla sicurezza del calcio che sarà presentato al Governo dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, la prossima settimana.

“Il nostro obiettivo – dice Alfano – è tenere i violenti lontani dagli stadi per incentivare la presenza delle famiglie”.

Allargata anche “la rosa dei comportamenti” sanzionabili con il Daspo.

Sarà il ministero poi a valutare, settimana per settimana, in collaborazione con l’Osservatorio, se vietare le trasferte ai tifosi in caso di gravi episodi.

“Seguiremo – chiarisce Alberto Intini, nominato capo dell’Osservatorio – quattro indicatori: la sicurezza dello stadio, i rapporti tra le due tifoserie, il comportamento di ogni tifoseria nella partita precedente, l’importanza del risultato. Negli incontri che riterremo più pericolosi potremo anche stabilire che l’ingresso degli ospiti nello stadio avvenga fino a due ore dal fischio di inizio, in modo da poter tenere sotto controllo la situazione interna, ma anche ciò che avviene all’esterno degli impianti”.

Ancor più incisiva dovrà essere la lotta al razzismo “con un monitoraggio speciale alle interno delle tifoserie e e campagne di comunicazione che coinvolgeranno anche le scuole. Ma soprattutto con sanzioni pesanti nei confronti di chi non rispetta i codici”.