De Luca: “In Campania più che zona rossa abbiamo la zona rosé” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2020 16:50 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2020 20:34
De Luca: "In Campania più che zona rossa abbiamo la zona rosé"

De Luca: “In Campania più che zona rossa abbiamo la zona rosé”

“Hanno istituito la zona rossa, ma a parte qualche chiusura di negozi, qualcuno in Italia può dire seriamente che qui abbiamo la zona rossa?  Diciamo che in Campania abbiamo istituito la zona rosé, fiorin fiorello, l’amore è bello vicino a te”.

Così il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che nella sua diretta Facebook sottolinea che la curva dei contagi “discende, ma il Governo non c’entra, è merito delle misure prese da noi nelle scorse settimane”.

Tornando sulle polemiche dei giorni scorsi, quando la Campania era in zona gialla, il governatore evidenzia che, “dopo che siamo diventati zona rossa, tutti si sono rasserenati, è tornato l’azzurro nel cielo, i venti si sono placati, come per miracolo.

De Luca poi ha invitato i cittadini campani a non rilassarsi nel periodo natalizio, altrimenti “a gennaio avremo un’ondata nuova di contagi”. Proprio perché considera la zona rossa “virtuale”, chiede maggiore “responsabilità e attenzione”. Ribadendo poi che la Regione porterà avanti la linea del “massimo rigore”, al di là delle “zone rosse, tricolori e pippe varie”.

De Luca sul tampone rapido di Zaia

“Mi è capitato di vedere un’iniziativa di un collega e amico, che ha pubblicizzato l’esistenza di un tampone rapido con il quale verificare se si è positivi o meno in tre minuti. Ho visto la dimostrazione che ha fatto il collega Zaia: ci avviciniamo al Natale quindi devo essere buono. Suggerisco di non seguire l’esempio del mio collega e amico del Veneto perché se infili il cotton fioc nelle narici rischi di perforarti la membrana. Sono cose delicate, da fare in maniera seria e non dilettantesca”.

A proposito del test presentato nei giorni scorsi da Zaia, De Luca chiede al ministero della Salute e all’Istituto superiore di sanità, che devono valutare la validità dei tamponi, se “esistono tamponi affidabili, che nel giro di un minuto e mezzo o due ti dicono se sei positivo o negativo”.

“Fateci capire – aggiunge – perché se ci sono avete il dovere di consegnarli alle regioni, se non ci sono o non sono affidabili o certificati. L’Iss e il ministero devono chiarire che non esistono i tamponi rapidi a risultato cronometrico”. (Fonti: Ansa, video Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)