De Magistris: "Ora un partito che dia voce agli Indignati"

Pubblicato il 20 ottobre 2011 9:54 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2011 9:54

ROMA, 20 OTT – ''E' venuto il momento di un manifesto, una rivoluzione culturale''. Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, intervistato da Repubblica descrive la sua visione del Movimento che sabato scorso e' sceso in piazza a Roma e prende le distanze dai teppisti, mettendo in guardia sulla possibilita' che possano tornare ad essere pericolosi. ''Se nel Paese non c'e' uno sbocco politico – afferma de Magistris – se passa l'idea dell'antipolitica piu' deleteria quei cinquecento violenti possono aumentare''.

Il Movimento, invece, per il sindaco puo' trasformarsi in partito. ''Questo movimento, se disposto a perdere un po' di autonomia per proporsi come alternativa – prosegue il sindaco – potrebbe entrare nelle amministrazioni, i municipi, le Regioni. E perche' no? Un giorno in un nuovo Parlamento''. L'ex magistrato, ''insieme ad altri'' vorrebbe esserci, ''contribuire ad unire il movimento, diventare un riferimento'', lasciando intendere di voler andare oltre l'Italia dei Valori che e' ''un partito importante ha forte vivacita' e istanze di cambiamento – dice De Magistris – ma nei prossimi mesi bisognera' andare molto oltre''.