Decreto Milleproroghe a rischio. Laura Boldrini: “Basta tagliola ma accordo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 febbraio 2014 14:00 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2014 14:01
Decreto Milleproroghe a rischio. Laura Boldrini: "Basta tagliola ma accordo"

Laura Boldrini (Foto Lapresse)

ROMA – Decreto Milleproroghe, il presidente della Camera, Laura Boldrini, garantisce: mai più ricorso alla tagliola, ma bisogna trovare un accordo, riferisce Marco Mobili sul Sole 24 Ore.

Il decreto legge attende il via libera della Camera per essere convertito entro il 28 febbraio. Davanti all’ipotesi di un ostruzionismo a tutto campo la maggioranza cerca un’intesa con le opposizioni. Si cercherà una soluzione fino alle 17 di lunedì 17 febbraio. Dopo di che la parola passerà all’Aula.

Come sottolinea l’agenzia Public Policy, qualche segnale di apertura da M5s pare arrivare. I grillini avrebbero segnalato a Governo e maggioranza circa 25 emendamenti delle 260 proposte di modifica presentate al Milleproroghe in Aula. Le proposte saranno esaminate in commissione Affari costituzionali: tra gli emendamenti ci sono le proroghe sui commissariamenti, sul blocco degli sfratti da estendere fino al 31 dicembre prossimo e l’adeguamento dell’elenco dell’Aifa sulle protesi.

Il Milleproroghe salderebbe anche l’equipollenza dell‘esame da dottore commercialista con quello da revisore contabili,  e il rinvio al 1° gennaio 2015 dell’entrata in vigore del Sistri, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti speciali su cui da tempo fioccano le polemiche.