Decreto Salvini bloccato, cittadinanza a 2 profughi. Il vicepremier ai giudici: “Candidatevi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 maggio 2019 13:10 | Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2019 14:22
Decreto Salvini bloccato, cittadinanza a 2 profughi. Il vicepremier ai giudici: "Candidatevi"

Decreto Salvini bloccato, cittadinanza a 2 profughi. Il vicepremier ai giudici: “Candidatevi”

BOLOGNA  –  I giudici del Tribunale di Bologna hanno imposto al Comune di iscrivere all’anagrafe cittadina due richiedenti asilo che avevano fatto ricorso contro il rifiuto stabilito in base al decreto Salvini.  E il ministro e vicepremier tuona: “Se i giudici vogliono far politica si candidino con la sinistra”.

A dare notizia della decisione è il sindaco di Bologna, Virginio Merola, con un post su Facebook: “Oggi – scrive il primo cittadino – il giudice di Bologna ha dato ragione a due richiedenti asilo che si erano visti negare l’iscrizione anagrafica dai nostri uffici sulla base del ‘decreto Salvini’ e ha ordinato al Comune di iscriverli. Saluto questa sentenza con soddisfazione, il Comune la applicherà senza opporsi”.

A giudizio di Merola, si legge nel post, “smentire la destra significa batterla usando la legge e la legalità democratica. Quando ho ridato l’acqua agli occupanti ho agito come autorità sanitaria e non come delegato del Governo, che è invece il caso dell’Anagrafe. Il ministro Salvini fa propaganda ma i fatti – conclude il sindaco di Bologna – lo smentiscono, è ingiusto negare la residenza ai richiedenti asilo”.

Immediato il commento di Salvini, che parla di “sentenza vergognosa, se qualche giudice vuole fare politica e cambiare le leggi per aiutare gli immigrati, lasci il Tribunale e si candidi con la sinistra. Ovviamente faremo ricorso contro questa sentenza, intanto invito tutti i Sindaci a rispettare (come ovvio) la Legge”, ha detto il vicepremier. (Fonte: Ansa)