Decreto sanità. Medici h24, i soldi dove sono? Le Regioni si ribellano

Pubblicato il 7 settembre 2012 9:36 | Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2012 9:43
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Renato Balduzzi (LaPresse)

ROMA – L’obiettivo è di poter andare dal medico anche di domenica, di notte, sette giorni su sette, 24 ore su 24, ma solo con le risorse delle Regioni. E proprio dalle Regioni arrivano i primi mal di pancia a causa del decreto sulla Sanità che porta il nome di Renato Balduzzi. La domanda è una: i soldi dove sono?

Capofila dei ribelli contro i metodi dell’esecutivo è il governatore della Toscana Enrico Rossi che si appella al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché intervenga: “Ci sono punti che condividiamo, ma è il metodo che ci preoccupa. Il decreto lo abbiamo visto la mattina e la sera è stato approvato. Ricorrere all’urgenza è una forzatura e lo faremo presente al presidente Napolitano”.

Luca Zaia, che del Veneto è governatore, invece se la prende con la questione nomine: “Già oggi i manager delle nostre Già oggi i manager delle nostre Asl sono giudicati esclusivamente sui risultati ottenuti in base a obiettivi fissati dalla Giunta”. Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia è duro: “Non ci siamo, i cittadini presto se ne accorgeranno”.

Il leghista Roberto Cota taglia corto: in Piemonte l’h24 già c’è.

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