Il decreto sviluppo è legge: i 96 articoli. C’è anche la Madonnina del Duomo

Pubblicato il 3 agosto 2012 14:36 | Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2012 14:36
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Mario Monti (LaPresse)

ROMA – Novantasei voci. Dal terremoto in Abruzzo fino agli sgravi fiscali per l’edilizia. Passando anche per provvedimenti chiave come quelli sul lavoro o il “filtro in appello” per il processo civile. Il decreto sviluppo è arrivato e contiene le voci più disparate, anche piccoli interventi.

Come, per esempio, i 15 milioni di euro stanziati in tre anni per il restauro della madonnina del Duomo di Milano. Soldi che arrivano per risolvere quella che secondo i parlamentari che hanno richiesto l’intervento era una “situazione drammatica”.

Ecco i provvedimenti principali contenuti nella nuova legge:

– PROJECT BOND: Regime fiscale agevolato per i titoli emessi per costruire infrastrutture: aliquota al 12,5%, anziché 20%

– INFRASTRUTTURE: Le defiscalizzazioni già previste per le società di project financing, sono estese a tutti i casi di partenariato pubblico-privato. Diventa obbligatoria la Conferenza di servizi preliminare per la finanza di progetto. Sale dal 50% al 60% la percentuale minima di lavori che i concessionari devono affidare a terzi. Arrivano 70 milioni per le infrastrutture dei porti, che avranno autonomia finanziaria.

– EXPO 2015: Accelerate le procedure per realizzare le opere. Finanziamento di 5 milioni alla Fabbrica del Duomo di Milano e istituzione della Fondazione Grande Brera.

– ECOBONUS 55%: La detrazione Irpef del 55% per interventi di risparmio energetico degli edifici è prorogata al 30/6/2013.

– RISTRUTTURAZIONI: Sale dal 36% al 50% la detrazione Irpef per le ristrutturazioni edilizie (limite sale a 96.000 euro).

– SI RAFFORZA SPORTELLO UNICO EDILIZIA: Si rafforza lo sportello unico per l’Edilizia, che diventa l’unico canale cui rivolgersi per tutte le pratiche.

– PIANO NAZIONALE CITTA’: 224 milioni confluiscono nel Fondo per l’attuazione del Piano. Altri 68 milioni per il recupero di alloggi ex Iacp non assegnati.

– AUTO ELETTRICA: Incentivi dai 3.000 a 5.000 euro per l’acquisto di un auto elettrica, e contributi per costruire le colonnine di ricarica. Saranno omologate le auto che da benzina o diesel diventano elettriche montando il kit.

-AGENZIA ITALIA DIGITALE: Attuerà l’Agenda digitale, e cioé la diffusione delle tecnologie informatiche.

– FONDO CRESCITA SOSTENIBILE: Vengono eliminati alcuni Fondi di incentivi alle imprese osboleti e nasce questo strumento volto a sostenere la green-economy e i settori innovativi.

– CREDITO IMPOSTA Per le assunzioni a tempo indeterminato di laureati in materie scientifiche. Il contributo copre il 35% delle spese con un tetto di 200.000 euro per impresa. Perdono il beneficio le aziende che delocalizzano all’Estero.

– CAMBIALI FINANZIARIE: Le imprese possono di emettere cambiali finanziarie e obbligazioni a condizione che sia assistita da uno sponsor, e che il bilancio sia assoggettato a revisione.

– IVA PER CASSA: Viene elevata da 200mila a 2 milioni di euro la soglia di volume d’affari delle imprese che possono posticipare il pagamento dell’Iva all’atto di emettere fattura.

– ARRIVA ‘FILTRO’ PER APPELLO PROCESSI: In base alla norma sul ‘filtro’ per l’appello nel processo civile, l’impugnazione è dichiarata inammissibile dal giudice competente quando non ha una ragionevole probabilità di essere accolta.

– FALLIMENTI: Modificata la legge consentendo il concordato con continuità aziendale, con prosecuzione dell’attività d’impresa.

-FILTRO APPELLO PROCESSI: Nel processo civile l’impugnazione é dichiarata inammissibile dal giudice competente quando non ha una ragionevole probabilità di essere accolta.

– RIGASIFICATORI: Concessione demaniale entro 150 giorni. Il governo interviene se la Regione non esprime il proprio parere.

– CONTRATTO DI RETE: Alle imprese che formano un Contratto di rete, istituendo un fondo patrimoniale unico, è riconosciuta la possibilità di acquisire soggettività giuridica.

-LAVORO: Modificata la recente riforma sulla flessibilità in entrata e sugli ammortizzatori sociali (mobilità fino al 2014).

– IMPRESE SPETTACOLO COME PMI: Gli organismi dello spettacolo dal vivo vengono assimilati alle Pmi, consentendo quindi di poter usufruire delle agevolazioni previste da questo settore.

– CINEMA ESONERATI DA TASSA COMUNALE: I cinema vengono esonerati dal pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità. – SISTRI: L’entrata in vigore del Sistema sulla tracciabilità dei rifiuti è sospeso fino al 30 giugno 2013.

– GIOVANI E GREEN ECONOMY: Finanziamenti alle imprese ‘verdi’ che assumono a tempo indeterminato giovani Under 35.

– ALIMENTARE: Nuovo sistema di etichettatura contro le contraffazioni del Made in Italy.

– RICERCA: Imprese, università ed enti di ricerca, potranno ottenere contributi a fondo perduto, crediti agevolati, crediti di imposta e agevolazioni fiscali.

– TERREMOTO ABRUZZO: La gestione commissariale della ricostruzione dell’Abruzzo finisce il 31 agosto prossimo e dal 16 settembre inizierà la gestione ordinaria. I poteri passano ai Comuni. I fondi per la ricostruzione non saranno conteggiati ai fini del patto di stabilità interna.

-SISMA EMILIA: Assegnati 79 milioni per la ricostruzione o la messa in sicurezza dei capannoni industriali delle zone di Emilia, Veneto e Lombardia colpite dal sisma. Nel ‘cratere’ inseriti anche i comuni di Mantova e Ferrara e altri centri delle province di Ferrara, Mantova, Cremona e Rovigo.

Emergenza Madonnina. Infine i soldi per il restauro della Madonnina del Duomo. ”Con l’approvazione definitiva del decreto sviluppo al Senato trovano finalmente attuazione gli interventi che consentono il restauro della guglia centrale del duomo di Milano, quella su cui poggia la Madonnina”. Lo rende noto il democratico Lino Duilio che ha promosso insieme a Massimo Corsaro (PdL), Maurizio Lupi (PdL), Andrea Lulli (Pd), Emilia De Biasi (Pd), Benedetto Della Vedova (Fli), Luigi Casero (PdL), Savino Pezzotta (Udc), Pierluigi Mantini (Udc), Erminio Quartiani (Pd) e Bruno Tabacci (Api) la norma ‘salva madonnina’.

”Finalmente – spiega Duilio – trova soluzione la drammatica condizione in cui versa il duomo di Milano. In particolare la guglia grande, quella su cui poggia la Madonnina, che necessita di urgenti e straordinari interventi di manutenzione e risulta da tempo imbragata in una struttura metallica di circa 100 tonnellate. Con la norma del decreto sviluppo si dispone uno stanziamento di 15 milioni di euro in tre anni, che consentira’ di realizzare quanto richiesto per i lavori di restauro della cattedrale milanese, annoverata tra i monumenti piu’ importanti del mondo. Siamo sinceramente lieti – concludono i deputati promotori dell’emendamento approvato – di avere contribuito in modo bipartisan, a risolvere una questione oramai annosa, di particolare rilevanza per l’immagine del nostro paese, anche in vista dell’Expo 2015”.

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