Decreto sviluppo: nel testamento cambia la legittima ai figli

Pubblicato il 24 ottobre 2011 18:44 | Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2011 19:06

ROMA, 24 OTT – Cambiano le norme che regolano la ‘legittima’ a favore dei figli nei testamenti. E’ quanto prevede la bozza del decreto sviluppo, in cui si dice che ferma restando la quota di 2/3 riservata ai figli, la meta’ di questa dovra’ dividersi in parti uguali e l’altra meta’ potra’ essere attribuita dal genitore a uno o piu’ figli in vario modo.

Attualmente la legittima e’ regolata da alcuni articoli del Codice civile, sui quali interviene la bozza del decreto. In particolare, l’articolo 537 subisce una profonda modifica, perche’ attualmente si prevede che ”se il genitore lascia un figlio solo, legittimo o naturale, a questi e’ riservata la meta’ del patrimonio. Se i figli sono piu’, e’ loro riservata la quota dei due terzi, da dividersi in parti uguali tra tutti i figli, legittimi e naturali”.

Il decreto, se passera’ la proposta, dice invece che ”ferma restando la quota di due terzi, collettivamente riservata ai figli dall’art. 537: la meta’ di essa dovra’ in ogni caso dividersi in parti uguali tra tutti i figli, l’altra meta’ potra’ essere attribuita dal genitore, con apposita disposizione testamentaria, a uno o piu’ di essi, anche in misura diversa rispetto agli altri”.