Decreto unico per statali e anticorruzione. Renzi: “15mila posti nuovi nella PA”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Giugno 2014 20:42 | Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2014 21:21
Decreto unico per statali e anticorruzione. Renzi: "15mila posti nuovi nella PA"

Matteo Renzi in conferenza stampa al termine del Cdm

ROMA – Un unico decreto legge che mette insieme la riforma della Pubblica Amministrazione e l’assegnazione dei poteri al supercommissario Anticorruzione, Raffaele Cantone. E poi le misure su agricoltura e ambiente, fondi per la scuola e un modello unico per la dichiarazione dei redditi. Tante e impegnative le decisioni varate dal Consiglio dei Ministri che Matteo Renzi illustra in conferenza stampa, punto per punto. 

Primo fra tutti il ddl delega sulla Pubblica amministrazione.

“Interveniamo con decreto legge sul ricambio intergenerazionale – ha detto Renzi – con la modifica del trattenimento in servizio, per creare 15mila posti nella pa. Riduciamo inoltre di molte ore i permessi sindacali nella Pa. Il grosso delle misure sulla pubblica amministrazione sta qui: non si rimettono a posto le prefetture o le camere di commercio per decreto. Sono 44 punti, è un passo importante”.

Il decreto prevede inoltre la “riduzione del 50 per cento del diritto camerale“, ovvero il tributo che ogni impresa iscritta al Registro delle imprese deve pagare ad ogni singola Camera di commercio.

Tra gli altri provvedimenti approvati c’è pure una riduzione dei compensi per gli avvocati dello Stato, con un calo dal 75% al 10% del premio per le liti. Sono stati eliminati anche i diritti di rogito dei segretari comunali. Poi, Taglio del 10 per cento sulle bollette per le piccole e medie imprese.

Il Cdm ha inoltre provveduto alle nomine necessarie di Enit, che sarà guidata da Cristiano Radaelli Anac (4 membri affiancheranno il super-commissario Cantone: Michele Corradino, Francesco Merloni, Ida Angela Nicotra e Nicoletta Parisi); Giorgio Alleva all’Istat ; Stefano Scalera all’Agenzia del Demanio; Umberto Postiglione all’Agenzia dei beni confiscati; Anna Genovese alla Consob. Una donna anche a capo dell’Agenzia delle Entrate, che sarà guidata da Rossella Orlandi.

Quanto all’Autorità che sarà guidata da Cantone, si chiamerà Agenzia nazionale anticorruzione (Anac)

“Nel dl prevediamo che all’Anac siano attribuiti i poteri esistenti e anche i poteri dell’autorità di controllo e vigilanza dei contratti e servizi pubblici”.

All’Autorità sono concesse

“le risorse umane, finanziarie e strumentali, necessarie per lo svolgimento delle funzioni”.

Cantone si occuperà anche della gestione degli appalti. Viene rivisto anche il sistema della sanzioni. In caso di irregolarità essenziali ma sanabili nelle procedure di affidamento degli appalti, per mancanza o incompletezza della documentazione, è prevista una sanzione compresa fra l’uno per mille e l’uno per cento del valore della gara e in ogni caso non superiore a 50mila euro.

Il termine per pagare la sanzione è di 10 giorni, pena l’esclusione dalla gara. In caso di irregolarità non essenziali, non è richiesta alcuna sanzione. Soppressa la responsabilità fiscale solidale dell’appaltatore, rispetto agli obblighi dei subappaltatori. Accelerati i tempi per i procedimenti di fronte ai giudici amministrativi in materia di appalti pubblici.

Il Consiglio dei ministri ha infine approvato un pacchetto di interventi sulla scuola.

“Mi ero impegnato entro il 15 giugno a sbloccare dei fondi e oggi lo abbiamo fatto”, ha detto Renzi.

Approvati anche due decreti, uno legato all’ambiente e uno all’agricoltura e un terzo relativo alle misure per la competitività e la semplificazione.