Del Piero “dribbla” la Meloni sui marò. “L’India non è un paese ostile”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Agosto 2014 10:09 | Ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2014 10:09
Del Piero "dribbla" la Meloni sui marò. "L'India non è un paese ostile"

Del Piero “dribbla” la Meloni sui marò. “L’India non è un paese ostile”

ROMA – Del Piero “dribbla” la Meloni sui marò. “L’India non è un paese ostile”. Andrà a giocare in India, sarà ambasciatore dell’emergente lega calcistica nazionale come deciso. Alessandro Del Piero non farà gesti clamorosi o si farà strumentalizzare a fini politici come pure chiedeva Angela Meloni che gli chiedeva apertamente di rinunciare per dare un segnale mediatico degno della sua fama contro il governo indiano che trattiene i due marò italiani accusati di aver ucciso due pescatori.

Il campione, dopo l’annuncio via twitter, ha risposto con un comunicato su Facebook per mettere un punto sulla polemica che rapidamente si è accesa in Italia. Risposta che dimostra, ancora una volta, come il numero 10, tutt’altro che sprovveduto, sappia usare, oltre ai piedi, la testa e gli strumenti di comunicazione.

So che la mia scelta di andare a giocare in India ha sollevato qualche perplessità in merito ai rapporti tra Italia e India, legati alla vicenda dei due marò detenuti là. Detto che non credo di essere l’unico italiano che intrattiene relazioni con l’India per motivi professionali, so bene però che quello che faccio io ha un impatto mediatico più ampio: accetto volentieri le responsabilità che il mio ruolo comporta.

Nel caso specifico sono consapevole e soddisfatto della mia scelta, non sto andando in un Paese “ostile” e l’ultima cosa che vorrei è una strumentalizzazione del mio ruolo, e soprattutto che lo sport diventi un mezzo utilizzato per dividere al posto che per unire. Da italiano, come tutti i miei connazionali, non sono insensibile alla vicenda dei nostri marò e spero si arrivi presto ad una conclusione positiva per loro, e soprattutto che sia la più giusta.

Io sono un giocatore di calcio, andrò in India per giocare a calcio, per onorare il mio sport e fare ciò che in questo momento più sono felice di fare: portare un messaggio positivo abbinato ai valori dello sport e alla diffusione del calcio in Paesi lontani dai percorsi tradizionali del pallone. Come l’India con la sua “Indian Super League”. (Alessandro Del Piero)