Dell’Utri e Mussolini: “Per alcuni è ancora un mito”

Pubblicato il 15 novembre 2010 13:06 | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2010 13:23
dell'utri

Marcello Dell'Utri

Il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri torna a parlare dei Diari di Mussolini e fa un appello a RaiTre: ”Sarebbe molto bello – dice – se qualche documentario analizzasse nuovamente l’immagine del Duce partendo anche dalla sua figura così come emerge in questi Diari (Diari di Mussolini, Bompiani, di cui è l’autore, ndr). Credo che sarebbe un contributo alla discussione. Citando anche critiche e attacchi, ma senza ignorarli. Il Duce fa audience perché molta gente ha vissuto quel periodo, si sente toccata da vicino, certi sentimenti non sono sopiti”.

“Ci sono anche giovani che giudicano il periodo fascista come un momento di ordine, di pace, di serietà e di rispetto delle capacità delle persone e della gerarchia. Sotto questo profilo, ancora oggi, una figura che rappresenti questi valori potrebbe essere un mito”. Dell’Utri critica poi i documentari di storia di Raitre come Correva l’anno e La Grande Storia, pur riconoscendone l’ottima fattura che ne spiega i ‘successi di audience’. ”Sono ben fatti ma di parte. Puntano a denigrare il Duce perché figli di una storiografia fanatica e unilaterale”, sottolinea.

Dell’Utri parla anche del programma Vieni via Con Me: ”Il programma di Saviano? Di certo non lo guarderò, né tantomeno ho letto il suo libro, non ho tempo. In base ovviamente a quello che diranno adirò, se dovessi essere diffamato, le cosiddette vie legali. Ho in corso una serie di cause avviate che sono ferme perché tutte attendono la mia sentenza”, così il senatore parla del monologo di stasera dell’autore di Gomorra su RaiTre, incentrato sui rapporti tra mafia e politica.

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