Dell’Utri: “Berlusconi ristrutturi il Pdl. Niente Scajola, Verdini coordinatore unico”

Pubblicato il 7 Marzo 2011 8:53 | Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2011 9:25

Marcello Dell'Utri

ROMA – ”Il Pdl deve cambiare, va ristrutturato subito” mentre per Claudio Scajola, ”non è più il suo tempo, per il partito come coordinatore unico va bene Denis Verdini”. Lo afferma al Corriere della Sera il senatore Marcello Dell’Utri secondo cui nel partito ”c’è gente che ormai colleziona incarichi e sta lì da 15 anni”. Ma come mai questa intervista ora? Quella di Dell’Utri è sicuramente una replica diretta a Scajola che giusto domenica ha ribadito la sua volontà di tornare nel partito. Ma siccome Dell’Utri ha molta influenza su Silvio Berlusconi, questa sua contrarietà al rientro di Scajola potrebbe essere letto come un nuovo scontro tra le due anime del Pdl.

“Il premier Silvio Berlusconi – aggiunge – sta riflettendo proprio sull’ ossatura complessiva del partito”. Spiegando la sua idea di ristrutturazione del Pdl, Dell’Utri osserva che ”il partito di coordinatori purtroppo ne ha esattamente tre: troppi, francamente”. Per questo, prosegue, tra Ignazio La Russa, Sandro Bondi e Denis Verdini va bene ”Verdini senza dubbio” perché ”è pure uno straordinario organizzatore e motivatore” e ”il Pdl ha bisogno non solo di una nuova struttura organizzativa ma anche di nuovi entusiasmi”.

Dell’Utri spiega poi di condividere la scelta di Berlusconi di presentarsi in aula ai prossimi processi. ”Il processo Ruby – afferma – avrà un eccezionale effetto mediatico e diventerà un processo politico… E allora se la scena deve essere questa, beh, tanto vale che si presenti e si difenda”.