Desiré Manca o le trasparenze M5S. La consigliera sarda: “Non è lingerie, sotto ho il reggiseno”

di Dini Casali
Pubblicato il 9 aprile 2019 11:39 | Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2019 11:39
Desiré Manca o le trasparenze M5S. La consigliera sarda: "Non è lingerie, sotto ho il reggiseno"

Desiré Manca o le trasparenze M5S. La consigliera sarda: “Non è lingerie, sotto ho il reggiseno”

ROMA – La prima uscita ufficiale di Desiré Manca da consigliera regionale M5S al parlamento sardo ha suscitato un certo scalpore, diciamo pure qualche fremito, scollatura e trasparenze non sono passate inosservate. Intervistata dal Corriere della Sera, la new entry della politica isolana, rivendica con orgoglio l’audace mise (“Uso trasparenze da sempre e sempre le userò”), non ci sta a farsi catalogare per il suo modo di vestire.

“Se ci fosse un regolamento che vieta il tulle, mi adeguerei, ma non c’è. Io, in consiglio, porto me, le mie idee e anche la mia fisicità. Anche da consigliere a Sassari vestivo in tailleur e sottogiacca”, ha dichiarato a Candida Morvillo.

La giornalista le chiede conto allora di quel sottogiacca, qualcuno potrebbe confonderlo con la lingerie intima forse non appropriata in certi contesti: “Non è lingerie perché sotto ho il reggiseno. Ho un figlio diciottenne, non uscirei col seno all’aria. Al mare, non vado in topless ma in bikini. Però, il tulle lo metto al supermercato come in chiesa”.

Desiré non indietreggia, tulle e trasparenze fanno parte del suo diritto a esercitare la sua femminilità, a dispetto della pruderie maschile ma anche per non darla vinta alle tante donne “invidiose o complessate” che la contestano. In chiesa, al supermercato e all’assemblea regionale. (fonte Corriere della Sera)