Alessandro Di Battista contro il Corriere della Sera: “Editorialisti come pesci rossi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Febbraio 2019 14:08 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2019 14:08
Alessandro Di Battista contro il Corriere della Sera: "Editorialisti come pesci rossi"

Alessandro Di Battista contro il Corriere della Sera: “Editorialisti come pesci rossi” (Foto Ansa)

ROMA – Alessandro Di Battista che con un post sul blog delle Stelle mette nel mirino il Corriere della Sera, “colpevole” a suo dire di avere una linea troppo a favore della Tav. Di Battista scrive: “Si dice spesso che il pesce rosso abbia una memoria limitata a pochi secondi, ma questo non è completamente vero. La memoria dei pesci rossi può essere definita selettiva, vale a dire hanno una qualche coscienza di ciò che è accaduto in precedenza, ma non sanno esattamente che cosa. Se questa frase è vera, allora i due editoriali di ieri del Corriere della Sera sono stati firmati da due pesci rossi che per comodità chiameremo Polito e Galli Della Loggia“. 

“Il pesce rosso Polito – si legge ancora nel post – si avventura in una disamina che parte dai tempi di Cavour per sostenere un’assurda tesi, in base alla quale il Movimento 5 Stelle sarebbe contro il progresso, perché – ipse dixit – ho definito la galleria per il Tav Torino-Lione ‘un buco inutile’. Per Polito, come un pesce rosso, esiste solo il qui e ora, altrimenti, senza scomodare Cavour, si sarebbe ricordato che quello del Tav è un progetto nato a inizi anni Novanta e che a giugno 2018 non era stato scavato nemmeno un centimetro. Infatti, il Movimento 5 Stelle non è contro un tunnel o un ‘buco’ generico apparso l’altro ieri per caso, ma contro quell’opera, che forse era utile 30 anni fa ma che oggi non serve a più allo scopo per cui era stata pensata”.

Poi tocca a Galli Della Loggia, “che sostiene che oggi in Italia sono tutti irresponsabili e infatti il governo non si prende la responsabilità dello sfacelo in cui si trova il Paese”. “C’è una deriva non vista del Paese, l’unico che la vede è lui dalla sua boccia”, aggiunge, “Prima in Italia evidentemente si stava benissimo. La deriva è iniziata con il MoVimento al governo. Per lui infatti gli ultimi 30 anni non sono esistiti e l’unico responsabile della situazione attuale è il MoVimento 5 Stelle, mica le èlite che hanno sempre fatto il bello e il cattivo tempo e delle quali il Galli Della Loggia non conserva memoria. Non c’è altra spiegazione e se lo dice un intellettuale che scrive un sacco di libri come lui deve essere vero per forza. Addirittura si inventa che Di Maio ed io ci saremmo fatti portavoce della teoria delle scie chimiche. Cosa falsissima. I due editorialisti pesci rossi del Corriere con la loro memoria breve e selettiva – insiste Di Battista – non possono ricordare che molte delle opere e dei problemi irrisolti su cui si continua a dibattere sono vecchi 30 anni. Di Maio era appena nato, il MoVimento neppure esisteva e io ero un bambino, mentre i governi di centrosinistra e quelli di Berlusconi non facevano nulla a parte produrre sprechi, immobilismo e le solite mangiatoie”.