Alessandro Di Battista: “Se casca il governo mi ricandido, al 100%”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2019 20:42 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2019 20:42
Alessandro Di Battista: "Se casca il governo mi ricandido, al 100%"

Alessandro Di Battista: “Se casca il governo mi ricandido, al 100%”

ROMA – “Se casca il governo mi ricandido”. Parola di Alessandro Di Battista che, ospite a Otto e Mezzo su La7 aggiunge: “Se da qui a 15 luglio, il governo cade, io chiederei di non contare la legislatura” nel computo del limite di due mandati previsto dal regolamento M5s.

E quindi Luigi Di Maio si potrebbe ricandidare? “Si, io lo chiederei”. E lei si candiderebbe alle politiche? “Si assolutamente si”. Se si tornasse al voto si candiderebbe? “Sì, al 100 per cento” ribadisce.

In ogni caso Di Battista spera in tutt’altro scenario: “Mi auguro, da cittadino, che il governo non cada. Se Salvini lo farà cadere per ragioni elettorali, affari suoi… Lui provoca ogni giorno M5S per farlo cadere, anche perché è spinto dal suo partito”. “Nel mio libro – ha aggiunto – pubblico un sms che ho inviato a Salvini. Gli ho scritto ‘molla Berlusconi, il partito e i suoi costumi'”. Quindi l’ultima stilettata al leader della Lega: “Per me Salvini non è fascista o razzista ma è diventato conformista, perché invece di mettere veramente ‘prima gli italiani’, ha messo prima Radio Radicale”. 

5 x 1000

“Salvini è efficace in questa fase come lo era Renzi – osserva Di Battista – Ma tra essere furbi e essere bravi, c’è una bella differenza…”. Il primo anno al governo? “Per noi è stato difficile e esaltante – spiega – Lo sapevo che sarebbe stato difficile perché noi siamo brave persone che si sono chiuse nei ministeri per fare il loro lavoro. Ci vuole del tempo, come dice Grillo, perché le cose che abbiamo fatto si possano vedere concretamente. Ci vuole un po’ di tempo. Fare campagna elettorale permanente come fa Salvini può essere utile nel momento…”. Quindi sottolinea: “Anche se finissimo al 3 per cento ma vedessi persone che prendono il reddito di cittadinanza, io sarei comunque soddisfatto”.

Nell’intervista c’è spazio anche per la sindaca di Roma, Virginia Raggi, che al terzo anno di mandato si trova di nuovo a fronteggiare le bordate del leader della Lega: “Io sostengo Virginia Raggi – asserisce categorico Di Battista – in modo ancora più forte. Raggi ha contro tutto e tutti: è riuscita a risanare bilanci, far abbattere le villette abusive dei Casamonica, ha avuto minacce. Io sarò sempre grato a questa donna coraggiosa e spero che i prossimi due anni saranno anche meglio di quelli passati”. (Fonte: Otto e Mezzo)