Di Maio: “Beppe Grillo vuol togliere poteri a Mattarella? Non è nel contratto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 ottobre 2018 10:39 | Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2018 10:39
Di Maio: "Beppe Grillo vuol togliere poteri a Mattarella? Non è nel contratto"

Di Maio: “Beppe Grillo vuol togliere poteri a Mattarella? Non è nel contratto”

ROMA – “Grillo ha esposto la propria idea che non è nel contratto di governo, non ci lanciamo in una grandissima riforma costituzionale sul presidente della Repubblica”. Lo ha detto il vicepremier, leader del M5S, Luigi Di Maio, intervenendo a ‘Non stop news’ su Rtl 102.5 dopo l’intervento dell’ex comico ieri alla festa del Movimento a Circo Massimo. “Grillo si riferiva sicuramente all’abolizione dei senatori a vita, all’abolizione del reato di vilipendio, che è un reato medievale. I cittadini non saranno perseguitati da una ennesima riforma costituzionale”, ha aggiunto.

Difesa d’ufficio e con qualche imbarazzo, dunque. Perché il comico guru ha parlato espressamente di riformare la Costituzione nella parte che assegna i poteri del Presidente della Repubblica. Grillo si era presentato anche con una manina finta sul palco per evocare le polemiche degli ultimi giorni sul testo del controverso condono fiscale che sarebbe stato manipolato nelle segrete stanze. 

“Dovremmo togliere i poteri al capo dello Stato, dovremmo riformarlo. Mi hanno accusato di vilipendio per una battutina che ripeto anche qui. Poi c’è stata la storia dell’impeachment. Noi dobbiamo riformare il ruolo del Presidente della Repubblica. Nomina 5 senatori a vita, è capo delle forze armate e del Csm. Bisogna togliere questi poteri”, l’esortazione di Grillo, letterale.