Di Maio: “Censiremo raccomandati nella pubblica amministrazione e in Rai”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 giugno 2018 22:51 | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2018 11:19
Di Maio: "Censiremo raccomandati nella pubblica amministrazione e in Rai"

Luigi Di Maio (Ansa)

ROMA – “Ci sono altri censimenti politici da fare: il primo è quello dei raccomandati della Pubblica amministrazione [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] e tra questi anche quelli che ci sono in questa azienda, la Rai“.

A dirlo è il vicepremier e leader M5s Luigi Di Maio a Porta a Porta, parlando delle dichiarazione di Salvini che nella giornata di lunedì aveva parlato di “censire” i rom. Di Maio dice: “Mi fa piacere che Salvini abbia corretto il tiro: censimenti su base razziale non si possono fare. Controlli per la sicurezza dei campi rom e dei bambini sono cosa diversa. Ma se si parla di censimenti su base nazionale, no”.

Poi argomenta il suo pensiero sul vero censimento che si dovrebbe fare: quello sui raccomandati nella Pubblica amministrazione e in Rai: “Nessuna azione intimidatoria, però se c’è governo del cambiamento dobbiamo ristabilire un po’ di meritocrazia“.

Le sue parole sulla Rai hanno provocato diverse critiche. A parlare è il Pd: “Schedare i dipendenti Rai? Mai si erano sentiti toni del genere, così intimidatori, anche contro i dipendenti della pubblica amministrazione. Ecco perché Luigi Di Maio ha tenuto la delega alle Comunicazioni. Come fa il presidente Fico a non prendere le distanze?”

A dirlo è il democratico Michele Anzaldi, che prosegue: “Di Maio è ossessionato dal controllo di Viale Mazzini e dalla lottizzazione delle poltrone: le sue dichiarazioni umiliano tutti i dipendenti del servizio pubblico e sono l’ennesima gravissima intimidazione, dopo le minacce di epurare i direttori”.

Sempre dal Pd, a parlare è anche il senatore Salvatore Margiotta: “Salvini ha ispirato Di Maio che non ha perso tempo a proporre la sua personalissima versione del ‘censimento’. Forse spera in una risalita negli sconfortanti sondaggi degli ultimi giorni. Ma copiare l’originale non è mai una buona idea”.