La gaffe social di Luigi Di Maio: foto in Sardegna con Scanzi e Virginia Saba ma senza mascherina

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Agosto 2020 12:36 | Ultimo aggiornamento: 12 Agosto 2020 16:23
La gaffe social di Luigi Di Maio: foto in Sardegna con Scanzi e Virginia Saba ma senza mascherine

La gaffe social di Luigi Di Maio: foto in Sardegna con Scanzi e Virginia Saba ma senza mascherine (Foto Facebook)

Gaffe social di Luigi Di Maio: posta una foto in Sardegna con Andrea Scanzi e Virginia Saba tutti senza mascherina

Gaffe social per il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. In vacanza insieme alla compagna, Virginia Saba, in Sardegna, l’ex capo politico di M5s ha postato su Facebook una foto in compagnia di un gruppo di amici, tra cui il giornalista Andrea Scanzi. Tutti al chiuso, in un locale pubblico, e senza mascherina. 

Il post di Di Maio senza mascherina

“Una bella serata in compagnia di Andrea Scanzi e tanti altri amici a San Gavino in Sardegna”, ha scritto Di Maio a commento della foto. “Ho avuto il piacere di assistere al suo spettacolo come sempre geniale e diretto, ve lo consiglio. Buona serata a tutti”.

I commenti degli utenti

Ma la foto non è piaciuta a molti utenti, che hanno notato la mancanza di mascherina e hanno commentato il post. “Cos’è un locale pubblico? Ho sentito di ristoratori multati per non avere fatto rispettare le misure di distanziamento sociale: però quelli non erano amici del ministro. Alla faccia del cambiamento”, ha scritto qualcuno.

E qualcun altro: “Spero che quel locale venga chiuso, visto che siete senza mascherina, come avete fatto con tanti altri locali. O la legge vale solo per pochi?”.

E ancora: “Ma… è il ministro di quello stesso governo che ha prolungato lo stato d’emergenza, che impone il distanziamento sociale e che obbliga l’uso delle mascherine? Penoso. Attendiamo che arrivi una bella multa anche al signorino bella abbronzatura”. “Grazie “ministro”, lei ci dà la conferma che distanziamento, museruola e multe sono cose assurde che valgono solo per il povero e stupido popolino, non certo per voi “grandi” uomini e donne che ce le imponete come fossimo i vostri schiavi”. (Fonti: Facebook, Huffington Post)