Di Maio: Pronto a governo con Fi, Pd, Lega. Ma che hanno capito…gli inglesi?

di Lucio Fero
Pubblicato il 1 febbraio 2018 13:23 | Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018 13:23
Di Maio: Pronto a governo con Fi, Pd, Lega. Ma che hanno capito...gli inglesi?

Di Maio: Pronto a governo con Fi, Pd, Lega. Ma che hanno capito…gli inglesi?

ROMA – Di Maio: Pronto a governare con Forza Italia, Pd, Lega…Lo riporta l’agenzia di informazione Reuters, al cronista della Reuters lo avrebbero riferito persone che hanno partecipato agli incontri che Di Maio ha avuto a Londra soprattutto con i responsabili degli investimenti internazionali dei Fondi Comuni. M5S pronto a governare con gli altri partiti, a fare un governo niente meno che con Pd, Forza Italia e Lega, magari tutti e quattro insieme per non far, come va dicendo Di Maio, “precipitare il paese nel caos” dopo le elezioni? Ma che hanno capito…gli inglesi?

Purtroppo dobbiamo stare a quello che hanno capito gli inglesi. Che, si sa, l’italiano e soprattutto l’italiano-politico lo capiscono poco e nulla. Dobbiamo stare a quello che hanno capito gli inglesi perché agli incontri con Di Maio c’erano solo loro. Anzi, c’era solo un tipo molto particolare di britannici, quelli appunto che si informano su come va il mondo per sapere dove fare andare i soldi dei Fondi Comuni che non a caso si chiamano di investimenti. Gli incontri non erano aperti al pubblico, non c’è resoconto. Incontri chiusi, senza pubblicità. Quindi dobbiamo stare a quello che hanno capito gli inglesi.

Inglesi che, a sentire Di Maio che diceva: “Noi niente inciuci, scambi poltrone, patti e scambi…ma faremo appello in Parlamento per vedere chi vota punti comuni di programma”, hanno capito che il candidato presidente del Consiglio di M5S cercherà in Parlamento una maggioranza se gli verrà affidato l’incarico di formare un governo. E quindi chiederà voto di fiducia ad altri partiti e gruppi parlamentari trattando sui programmi di governo. E quindi gli inglesi hanno capito sentendo Di Maio che M5S se arriva primo e più votato partito cercherà alleati per fare governo. Che cretini questi inglesi…

Infatti Di Maio ha subito precisato: “M5S non fa alleanze, impicci e inciuci…chiederemo in Parlamento, faremo appello in Parlamento…”. Che cretini questi inglesi. Hanno capito sentendo Di Maio (ma lo sapevano anche prima, magari si erano informati sulla legge elettorale italiana) che in Italia il 4 marzo si vota con il sistema proporzionale. E questi cretini di inglesi hanno capito che dovunque si vota con il sistema proporzionale il governo figlio di quella elezione è un governo di coalizione. Coalizione, alleanza. Non si può fare altrimenti, nessuno può fare altrimenti.

Che cretini questi inglesi…Pensano, anzi dicono che in Italia dopo le elezioni i partiti in qualche modo si alleeranno tra loro. Pensano, dicono che anche M5S ovviamente pensa ad alleanze.

Che cretini questi inglesi…Non capiscono quanto sia astuta la politica italiana e quanto sia accorto e vigilante l’elettorato italiano. Da noi Salvini giura non si alleerà con altri che non sia Berlusconi e anche lì…Berlusconi giura mai col Pd. Il Pd esclude alleanze con Forza Italia. Di Maio assicura: mai patti con nessuno. Sceneggiata grottesca che riceva il caloroso applauso degli elettorati di riferimento. Candidati, partiti, giornali, televisioni, elettori, gente dell’una e della’altra parte e della parte di mezzo tutti insieme si raccontano che mai e poi mai che sarebbe infamia e tradimento. Ma che hanno capito…gli italiani?