Di Maio alla Salvini: “Prima che agli immigrati pensiamo agli italiani”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 gennaio 2018 14:30 | Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2018 14:30
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Di Maio alla Salvini: “Prima che agli immigrati pensiamo agli italiani”

IVREA – “Prima che agli immigrati pensiamo agli italiani”. Un Di Maio versione Salvini quello che a Ivrea ha presentato il candidato sindaco M5S, Massimo Fresc. “Oggi città dormitorio che deve tornare polo dell’innovazione” ha esordito Di Maio. “Sia Renzi sia Berlusconi dicono che la battaglia è tra loro e noi 5 Stelle. Ieri Gentiloni ha detto la stessa cosa. Bene, voglio dirvi che ogni volta che leggo queste cose capisco che abbiamo già vinto”.

Ancora: “Saranno 50 giorni di campagna elettorale difficile, ma 5 anni fa ci davano per morti. Invece ci siamo ancora e più forti di prima”. Sempre Di Maio: “Aboliremo le leggi inutili. Abbiamo un elenco di 400 leggi da abolire, i cittadini potranno elencare le leggi da abolire”.

Quindi il passaggio “alla Salvini”: “Il nostro – ha proseguito Di Maio – non è un programma di destra né di sinistra, ma un programma che mette al centro il miglioramento della qualità della vita degli italiani”. “Prima che agli immigrati – ha poi sottolineato – pensiamo agli italiani”. Ha proseguito: “Destra e sinistra sono schemi che hanno disilluso: la sinistra ha abolito l’articolo 18. La destra ha sostenuto lo spesometro e inventato Equitalia. Ci accusano di essere o di sinistra o di destra, ma quando ci tagliamo gli stipendi non sanno più cosa dire”.

E ancora: “Quando uno dice che il movimento gli sta simpatico viene massacrato. Come Orietta Berti, a cui mandiamo un grande abbraccio, che è stata denunciata all’Agcom dal Pd. Sono alla canna del gas”.