Di Pietro: “Sabato è una chiamata alle armi democratiche della protesta”

Pubblicato il 12 Marzo 2010 9:39 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2010 9:39

Antonio Di Pietro

Antonio Di Pietro si prepara alla manifestazione di sabato 13 marzo e, in un’intervista al quotidiano La Stampa, spiega le ragioni della protesta rivendicando il ruolo centrale dell’Italia dei Valori:  «Noi siamo, se non l’asse, un pilastro portante di un’alleanza che può portare ad un ricambio del governo».

Secondo Di Pietro «Sabato è troppo importante per scherzarci sopra. Siamo noi che facciamo una chiamata alle armi democratiche della protesta per costruire una proposta alternativa». La manifestazione ha lo scopo, secondo Di Pietro, di far capire che per provvedimenti come il legittimo impedimento e le leggi ad personam, «é meglio liberarsi di Berlusconi al più presto».

Quanto alla presenza degli altri leader del partito, Di Pietro commenta: «Più siamo e meglio è». Il rapporto con il segretario del Pd, Bersani, per Di Pietro «é franco e sincero, a volte lui conviene su quelle che sono le mie linee, a volte lo faccio io». La necessità comune è quella di«fare squadra per liberare il Paese dall’egemonia berlusconiana».