Diciotti. Alemanno annuncia che denuncerà Patronaggio, il pm che indaga Salvini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 agosto 2018 12:53 | Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2018 12:53
Diciotti. Alemanno annuncia che denuncerà Patronaggio, il pm che indaga Salvini

Diciotti. Alemanno annuncia che denuncerà Patronaggio, il pm che indaga Salvini

ROMA – Un pm ad Agrigento, Luigi Patronaggio, iscrive nel registro degli indagati il ministro dell’Interno Matteo Salvini per il reato di sequestro di persona, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] a seguito del suo ordine di non far sbarcare la nave della Marina militare Diciotti carica di migranti, e l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno denuncia il pm per “attentato contro i diritti politici dei cittadini”.

“Come abbiamo già annunciato ieri, i dirigenti e i militanti del Movimento Nazionale per la Sovranità si stanno autodenunciando come “correi” di Matteo Salvini in quanti elettori che hanno contribuito a dare mandato al Ministro di fermare gli sbarchi di migranti clandestini nel nostro paese. Ma come Segretario del Movimento ho anche dato mandato al nostro ufficio legale di verificare la possibilità di denunciare il PM Luigi Patronaggio ai sensi dell’Art. 294 del Codice Penale che sanziona gli “Attentati contro i diritti politici del cittadino””. Lo afferma Gianni Alemanno.

“Questo articolo infatti recita: “Chiunque con violenza, minaccia o inganno impedisce in tutto o in parte l’esercizio di un diritto politico (…) è punito con la reclusione da uno a cinque anni” in applicazione degli articoli 48 e 49 della Costituzione. L’avviso di garanzia inviato a Salvini potrebbe infatti essere visto come un tentativo di impedire a un Ministro di svolgere la sua attività d’indirizzo politico direttamente conseguente dal voto espresso dalla maggioranza degli italiani sulla base di ben precisi impegni elettorali. Nessuno vuole aprire nuove guerre tra pm e politica, ma di fronte ad un atto così grave come la denuncia di un ministro in carica per un’azione di carattere strettamente politico, ogni strumento deve essere utilizzato per difendere il nostro interesse nazionale. L’Italia non può continuare a subire l’invasione dei clandestini nella completa indifferenza dell’Europa e le scelte difficili di Salvini sono strettamente funzionali a questi obiettivi, secondo in esplicito mandato dato dagli elettori nell’esercizio dei propri diritti politici”.