Diciotti, l’indagine su Salvini passa di mano: gli atti a Palermo. Poi il tribunale dei ministri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 agosto 2018 11:55 | Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2018 11:55
Diciotti, l'indagine su Salvini passa di mano: gli atti a Palermo. Poi il tribunale dei ministri

Diciotti, l’indagine su Salvini passa di mano: gli atti a Palermo. Poi il tribunale dei ministri

ROMA – Nave Diciotti: sono arrivati questa mattina a Palermo gli atti dell’inchiesta aperta dai pm agrigentini sul ministro dell’Interno Salvini e del capo di gabinetto del Viminale Matteo Piantedosi, accusati di sequestro di persona e sequestro di persona a scopo di coazione, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] omissione di atti d’ufficio, abuso d’ufficio e arresto illegale.

La Procura del capoluogo, come prevede la legge, fatte le sue valutazioni entro 15 giorni manderà le carte al tribunale dei ministri, competente visto il coinvolgimento di un componente dell’esecutivo. Al fascicolo agli atti d’indagine i pm di Agrigento, che si spoglieranno del caso, hanno allegato una memoria in cui illustrano i profili giuridici della vicenda.

Intanto, alcuni dei migranti soccorsi dalla nave Diciotti e che in Libia “sono stati torturati, picchiati con tubi metallici”, ora “vogliono costituirsi parte civile nel processo contro il ministro dell’Interno, Matteo Salvini”. Lo riferisce dl’europarlamentare Eleonora Forenza (gruppo Gue-Ngl) che ieri è entrata nell’hotspot di Messina dove “sono tutt’ora presenti – afferma in un video su Fb – 38 dei migranti che erano sulla Diciotti”.