Diciotti, che potere ha Salvini di bloccare la nave? Una circolare di Alfano in deroga alla legge

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 agosto 2018 11:57 | Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2018 13:54
Diciotti, che potere ha Salvini di bloccare la nave? Una circolare di Alfano in deroga alla legge

Diciotti, che potere ha Salvini di bloccare la nave? Una circolare di Alfano in deroga alla legge

ROMA – La nave Diciotti, bloccata all’ingresso del porto di Catania ormai da 4 giorni con il suo carico umano di 150 migranti soccorsi in mare, era stata comandata dal Ministero delle Infrastrutture ad attraccare in quel porto. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Poi il no di un altro ministero, quello dell’Interno guidato da Matteo Salvini: a parte i minori, il Viminale non concede via libera allo sbarco a nessuno dei 177 naufraghi raccolti in mare, che il ministro definisce tutti “illegali”.

Sulla base di quale poteri Salvini può scavalcare il collega Toninelli che ha la delega sui porti? Può chiamare “illegali” gli ospiti della Diciotti?

Partiamo dalla definizione, “illegali”: no, Salvini non potrebbe chiamarli così prima di un vaglio ufficiale dello status delle persone che chiedono asilo. Per l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) “non si può determinare a priori” lo status di un immigrato. E’ “necessario fare sbarcare le persone a bordo per poi accertarne la titolarità a protezione”, questa la prassi e il principio giuridico che la ispira.

Quanto al fatto che sia Salvini, cioè il ministro dell’Interno e non quello dei Trasporti, a concedere le autorizzazioni e a stabilire i tempi, dipende da una circolare, un provvedimento adottato nel 2015 dal suo predecessore Angelino Alfano. Una procedura operativa dove si legge che “le richieste vanno avanzate al ministero dell’Interno”, che poi le gira ai vari comandi.

Guido Savio dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) espone le sue riserve sulla titolarità ai poteri di blocco esibita da Salvini in una intervista a La Stampa: “Non si può dare a una circolare il valore di legge, tanto più se concepita per velocizzare gli sbarchi in un periodo di grande affluenza di migranti”. Emergenza smentita in questa estate dal crollo verticale degli sbarchi.