Dimissioni, Carfagna chiama Berlusconi: “Sono arrabbiata e amareggiata, ma ho la coscienza a posto”

Pubblicato il 19 Novembre 2010 19:28 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2010 19:40

Mara Carfagna

Mara Carfagna sarebbe molto, molto arrabbiata ed amareggiata con i presidenti delle provincie di Salerno e di Napoli, Edmondo Cirielli e Luigi Cesaro, entrambi del Pdl, sulla vicenda dei rifiuti.

Il ministro ha chiamato anche Silvio Berlusconi, appena arrivato a Lisbona per partecipare al vertice Nato, per sfogarsi ed esprimere tutta la sua amarezza per gli attacchi dei suoi colleghi di partito. E precisa: ”Ho la coscienza a posto”.

Chi oggi pomeriggio la ha incontrata e ne ha raccolto lo sfogo la ha vista proprio stanca di ricevere attacchi personali da parte di colleghi di partito campani.”Ho la coscienza pulita, non ho nulla da rimproverarmi”, ribadisce a chi ha avuto modo oggi di parlarle.

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Tutto sarebbe nato dalla vicenda dei termovalorizzatori. Carfagna voleva che i presidenti di Provincia fossero esautorati dalla gestione di questi impianti in Campania, ed ha proposto che fosse nominato un commissario, a scelta del governo; il presidente della Regione Stefano Caldoro, avrebbe riferito il ministro, sul tema la pensa come lei.

Per questa sua posizione, avrebbe spiegato il ministro delle pari opportunità, Cirielli e Cesaro la attaccano ogni giorno sul piano personale. E lei non ce la fa più. Una cosa, comunque, è certa: non andrà mai con un altro partito perché, ha rivendicato, lei è una persona seria. Di conseguenza, avrebbe precisato che qualora si dimettesse dal governo lascerebbe anche la Camera dei deputati: per dimostrare, avrebbe aggiunto, di essere una persona diversa da tutti gli altri. Nel pomeriggio è stata vista per diverso tempo al ministero della Difesa, nell’ala del Palazzo che ospita gli uffici del sottosegretario Guido Crosetto.