Direzione Pd, minoranza compatta: “Articolo 18 non si tocca o votiamo no”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2014 17:19 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2014 18:00
Direzione Pd, minoranza compatta: "Articolo 18 non si tocca o votiamo no"

Stefano Fassina (Foto Lapresse)

ROMA – “Se la linea è quella di ieri, voteremo contro”: Stefano Fassina, uno degli esponenti più duri della minoranza Pd, chiarisce quel che succederà alla direzione Pd. Se la linea del premier Matteo Renzi sul Jobs Act resta quella ribadita durante la trasmissione “Che tempo che fa” di Fabio Fazioha spiegato Fassina prima di entrare a Largo del Nazareno, la minoranza voterà no. “E’ Renzi che si è allontanato dal Pd”, ha detto. La stessa linea è ribadita pochi minuti dopo da Alfredo D’Attorre. 

“Le parole di questi ultimi giorni di Renzi sono state parole per dividere, non per unire, mi auguro che nel merito, Renzi cambi posizione all’ultima ora. Se la posizione che Renzi ribadisce è quella dell’ abolizione dell‘articolo 18 noi in Direzione esprimeremo una contrarietà”.

La minoranza del partito resta ferma sul reintegro obbligatorio in caso di licenziamento non per giusta causa. Poco prima lo stesso Matteo Orfini, leader dei “Giovani Turchi”, ha twittato rivolto a chi parla di linea già decisa per la sua corrente:

“Servono robuste correzioni (al Jobs Act, ndr). Su alcune sono arrivate risposte positive, su altre ancora no”.