Direzione Pd approva relazione di Martina: “No governo con M5s e centrodestra”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 maggio 2018 20:15 | Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2018 23:07
Pd, direzione approva relazione Martina: no governi M5s o centrodestra

Direzione Pd approva relazione di Martina: “No governo con M5s e centrodestra”

ROMA – No a governi con M5s o col centrodestra. La direzione del Pd ha approva all’unanimità la relazione del reggente Maurizio Martina. “Nessuna resa, si da politica”, ha detto Martina prima di chiedere il voto sul suo mandato.

Il premier Paolo Gentiloni dopo il voto ha commentato: “La direzione unanime nella fiducia a Maurizio Martina. Più forza al Pd per affrontare i passaggi difficili delle prossime settimane”.
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A commentare la decisione della direzione Pd è anche Dario Franceschini, che spiega come un governo con M5s è una prospettiva tramontata, main un sistema tripolare e proporzionale, il confronto con i pentastellati è “inevitabile”.

“Siamo in sistema proporzionale con tre poli – ha detto Franceschini – introdurre nella legge elettorale un meccanismo per avere la maggioranza in entrambe le camere è complicato. Quindi siamo destinati a vivere per anni in un sistema proporzionale e il tripolarismo ci impone di accettare una logica di alleanze, che inevitabilmente saranno tra competitors. Sarà difficile arrivare alla maggioranza assoluta alle prossime elezioni”.

“Proprio perché il dibattito – ha proseguito – non è legato a un governo possibile con M5s – possiamo togliere queste accuse di volere le poltrone, o le accuse ai governisti. Ora possiamo affrontare questo tema: ci riguarda un sistema – ha domandato – in cui in mezzo c’è un movimento che raccoglie il 30% degli italiani? Ci riguarda che strada prende questo movimento? Ha dentro europeisti e antieuropeisti, destra e sinistra, anche nei gruppi parlamentari ci sono persone con esperienze politiche diverse.

Ci interessa spingerlo verso la destra o ci interessa, pur con grande difficoltà, trascinarlo da questa parte? Credo che questo ci interessa anche da un punto di vista pratico: ci sono le elezioni amministrative e con un sistema tripolare le perdiamo tutte. E’ un percorso difficile, lo so, ma questo è il tempo che stiamo vivendo. anche perché nel momento in cui trasciniamo da questa parte M5s, una parte del loro elettorato torna a destra e noi torniamo più competitivi”.