Dl anticrisi/ Al via le votazioni per la fiducia. Il presidente Fini: “No ai voti anticipati”

Pubblicato il 24 Luglio 2009 18:55 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2009 19:19

Nei venerdì sera, e per di più di fine luglio, la Camera è di solito deserta. Questo venerdì, i deputati hanno dovuto trattenersi a Montecitorio causa fiducia e così i tempi parlamentari di solito piuttosto lenti hanno avuto un’insolita accelerazione, con qualche punta di furbizia subito bacchettata dal presidente Fini.

La prima chiama per la fiducia sul dl anticrisi è iniziata con qualche minuto sull’ora prevista, le 18.40. Al termine delle dichiarazioni di voto, alle 18.35, Fini ha informato l’aula che si sarebbe dovuta sospendere la seduta per attendere la scadenza come da regolamento, ma viste le proteste dei deputati ha deciso di procedere comunque.

A sorpresa, poi, subito dopo Fini ha annunciato che non avrebbe concesso a nessuno di anticipare il voto, come di consueto, perché erano arrivate troppe prenotazioni: 102. I deputati non hanno gradito e si sono levate urla, ma il presidente è stato inflessibile. La chiama è iniziata dal sorteggiato Giorgio Merlo. E quando i parlamentari hanno sentito che poco dopo avrebbe votato Souad Sbai hanno iniziato a protestare, ma il presidente è prontamente intervenuto: «L’onorevole Sbai è uscita dall’ospedale per votare e ci tornerà subito dopo» ha spiegato. Respinto con perdite invece Enrico Gasbarra che aveva tentato di eludere il veto di Fini e votare in anticipo. «L’onorevole Gasbarra tornerà a votare quando sarà il suo turno»,  ha detto il presidente.