Dl anticrisi/ Prestigiacomo contro Scajola, Matteoli e Calderoli. “Comportamento inaccettabile, arrogante e prepotente”

Pubblicato il 24 Luglio 2009 11:28 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2009 11:28

120008_PAL111_APNon si placa l’ira di Stefania Prestigiacomo. Il Ministro all’Ambiente ha ripreso la polemica, cominciata ieri, nei confronti di alcuni colleghi. Oggi però, in un’intervista al Corriere della Sera, specifica che gli obiettivi della sua reazione furibonda sono in particolare Claudio Scajola, Altero Matte­oli e Roberto Calderoli. Il cui comportamenoe viene definito «inaccettabile» e mosso da «prepotenza e arroganza».

Ieri la Prestigiacomo aveva appreso la notizia che le commissioni Bilancio e Finanze della Camera avevano votato positivamente l’articolo 4 del decreto legge che, «sopprime di fatto il ruolo del ministero dell’Ambiente nell’iter autorizzativo per la realizzazione di centrali di produzione e per le reti di distribuzione di energia».

Oggi il ministro è tornato sull’argomento, specificando che si tratta di «un articolo che affida i poteri ai commissari straordinari. La prima versione dell’articolo puntava a commissariare tutti i ministeri ma poi in consiglio dei ministri la norma è sta­ta cambiata ed è rimasta solo la parte relativa al ministero dell’Ambiente», mentre avrebbe dovuto toccare anche i ministeri di «Scajola, Matteoli e Calderoli».

Dunque, se il provvedimento non venisse modificato o stralciato, la Prestigiacomo assicura che si troverebbe in una situazione di «profondo disagio»,  ma nega comunque la possibilità di dimissioni.