Dl Carceri, governo Conte pone la fiducia al Senato. Salvini: “Ministro incapace”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2020 23:28 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2020 23:28
Dl Carceri, governo Conte pone la fiducia e Salvini attacca

Dl Carceri, governo Conte pone la fiducia e Salvini attacca (Foto archivio ANSA)

ROMA – Il governo Conte pone la fiducia sul dl carceri al Senato, che sarà votata già la mattina del 17 giugno.

Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, ha posto la questione di fiducia sull’emendamento che sostituisce interamente il testo relativo alle intercettazioni.

Un testo che rinvia al prossimo 1° settembre l’entrata in vigore della riforma Orlando.

Il provvedimento disciplina anche l’app Immuni, che sfrutta la tecnologia bluetooth degli smartphone per tracciare gli ultimi 14 giorni di chi risulta positivo al coronavirus.

Matteo Salvini, leader della Lega, si scaglia contro il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, definendolo “un incapace” e lamentando la mancanza di agenti nelle carceri.

Dl carceri, governo Conte pone la fiducia

La fiducia è stata posta in particolare sul decreto che reca misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni.

Inoltre, ulteriori misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario, nonché disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile.

Sono previste anche misure urgenti per l’introduzione del sistema di allerta Covid-19.

La riforma prevede anche il parere del procuratore antimafia, sulla concessione di permessi e arresti domiciliari a detenuti per reati legati alla criminalità organizzata e sottoposti al cosiddetto 41 bis.

Le dichiarazioni di voto sulla fiducia si svolgeranno la mattina del 17 giugno, a partire dalle 8,30 e a seguire si terrà il voto.

App Immuni. D’Incà: “Non salta il sistema regionale e Zaia collabori”

Il ministro per i rapporti col parlamento oltre ad aver annunciato la fiducia, commenta anche la funzionalità dell’app Immuni per il tracciamento dei positivi al covid-19.

D’Incà ha dichiarato: “Tutte le regioni hanno un rappresentante nel team che si occupa della comunicazione di app Immuni e il sistema sanitario regionale è il soggetto che individua l’utente positivo attraverso il proprio sistema”.

“Viene inserito un codice alfanumerico del soggetto positivo che permette all’app di inviare le notifiche di esposizione al contagio”, spiega

E aggiunge: “Non risponde al vero dunque che ‘l’app salti a piè pari il sistema regionale’: invito come sempre il Presidente Zaia alla collaborazione e a lasciar da parte i facili annunci”.

D’Incà ha poi concluso: “La ministra Pisano e tutto il team di lavoro del Dipartimento per l’Innovazione sono al lavoro perché l’app Immuni venga utilizzata e dia sicurezza a tutti i cittadini italiani”.

Salvini attacca: “Ministro della Giustizia incapace”

Intanto Matteo Salvini, leader della Lega, dopo la visita in carcere del parlamentare Luigi D’Eramo, ha detto: “Ministro incapace”.

Salvini lamenta la mancanza di agenti nelle carceri: “Da Nord a Sud sono centinaia le carceri in condizioni disastrose e dove le donne e gli uomini della Polizia penitenziaria lavorano in condizioni drammatiche”.

Il leader della Lega ha aggiunto: “Orgoglioso dei parlamentari leghisti che vanno negli istituti penitenziari per preoccuparsi anche e soprattutto delle condizioni di chi indossa la divisa”.

“Come successo anche a Sulmona in provincia dell’Aquila”, ha aggiunto.

E conclude: “Mancano decine di poliziotti, ma il dramma è che manca soprattutto un ministro della Giustizia capace di fare il proprio lavoro”. (Fonti: AGI)