Dl casa, saltano sgravi sugli affitti, nodo bonus mobili

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Maggio 2014 22:43 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2014 22:44
Dl casa, saltano sgravi sugli affitti, nodo bonus mobili

Dl casa, saltano sgravi sugli affitti, nodo bonus mobili

ROMA – Vita breve per gli sgravi sugli affitti. La misura, che porta la firma di Sel, è stata prima approvata nelle commissioni Lavori Pubblici e Ambiente del Senato e poi bocciata dalla commissione Bilancio a causa delle coperture troppo onerose. Una tagliola che ha spazzato via “parecchi emendamenti”, come riconosce lo stesso relatore al decreto legge casa, Stefano Esposito (Pd), che ha chiesto l’intervento del governo per cercare di correre ai ripari. Martedì infatti quando le commissioni torneranno a riunirsi occorrerà sciogliere anche il nodo del nuovo bonus mobili, che il Parlamento vorrebbe svincolato dalle spese di ristrutturazione edilizia.

La parola, come accade sempre in questi casi, tocca ora al Ministro dell’Economia: “Ho parlato con Lupi, fa sapere sempre il relatore, che si è impegnato a parlare a sua volta con Padoan”.

Intanto, sempre il Tesoro proprio sul bonus mobili fa sapere di non avere particolari obiezioni, considerando che una norma simile in passato ha già ottenuto il via libera della Ragioneria. Il problema principale, viene riferito, sarebbe costituito dalla retroattività della norma (che sarebbe valida a partire da giugno 2013) a causa dei costi, che però secondo alcuni conti dovrebbero essere più che compensati dalle entrate.

I dubbi comunque della commissione Bilancio si sono appuntati su una moltitudine di norme: dalla proroga dei benefici per gli inquilini che denunciano il nero al fondo anti Tasi utilizzato per il bonus affitti, passando per la cedolare secca al 10% per i canoni concordati. “Il Pd, attacca la Lega con il senatore Paolo Arrigoni, si diverte con il gioco delle tre carte. Nel 2014 si rischiano tre miliardi di tasse in più sulla prima casa”.

Nel mirino in particolare la misura, approvata nei giorni scorsi in commissione, che prevede la possibilità di ridurre “l’Imu al 4xmille per gli immobili locati a canone concordato, spiega sempre la Lega, attingendo al fondo contro l’aumento della Tasi”.

Alle critiche dei parlamentari si aggiungono poi quelle delle categorie interessate dalle varie misure, a partire da quelle che aumentano le accise sui carburanti e che secondo un nuovo emendamento, già approvato, stabiliscono che gli incrementi siano destinati a scattare già nel 2014 per un valore di 13 milioni di euro da destinare al finanziamento dell’Expò.

Polemiche a parte, dice il senatore e altro relatore al dl Franco Mirabelli, “il dl affronta il tema della gravissima emergenza abitativa in tempo di crisi in modo incisivo e quindi ne auspichiamo una rapida approvazione”.