Dl Dignità, Gualtieri: “Blocco dei licenziamenti e altre modifiche fino a dicembre”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2020 1:09 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2020 1:09
Dl Dignità, Gualtieri: proroga dello stop ai licenziamenti

Dl Dignità, Gualtieri: “Poroga dello stop ai licenziamenti” (Foto archivio ANSA)

ROMA – Stop licenziamenti e nuove regole per i contratti a termine: queste le misure del Dl Dignità fino a dicembre per il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Ospite di Otto e mezzo condotto da Lilli Gruber, il ministro parla delle modifiche al decreto e spiega che le modifiche “resteranno fino alla fine di dicembre, è quello che serve fare in questa fase”.

Inoltre, sarà prorogato anche il blocco dei licenziamenti: “Ma è evidente a tutti che queste misure non potranno essere tenute in eterno”. 

Cassa integrazione, Gualtieri: “Ritardi inaccettabili, ora nuove regole”

Gualtieri ritiene inaccettabili i ritardi legati alla cassa integrazione: “Lo abbiamo detto e con il decreto Rilancio abbiamo modificato regole”.

Poi aggiunge: “Il problema ormai è superato ma il ritardo è stato certamente molto negativo per tutti i lavoratori che aspettavano quei soldi. Le strutture purtroppo non hanno retto di fronte a così tante domande”.

Parlando del blocco dei licenziamenti “è giusto, come la cassa integrazione per tutti”.

E aggiunge: “Non è un punto di discussione che non potranno durare in eterno ma ora dobbiamo gestire questa transizione tra la fase di crisi maggiore e la ripresa quindi prorogheremo questi provvedimenti e faremo più cassa Covid e stop ai licenziamenti”.

Poi dice: “Dovremo trovare dei meccanismi per incentivare l’occupazione ed evitare i licenziamenti ma adeguarci a una situazione più ‘normale'”.

Sul tema, ha aggiunto, “non c’è uno scontro politico ma una ricerca di soluzione a problemi molti difficili che stiamo affrontando con serietà e con impegno”.

Gualtieri: “Primi fondi Ue in autunno”

Il ministro dell’Economia ha dichiarato: “Credo che sul Recovery fund troveremo l’accordo entro luglio, tutti si sono impegnati a questo, riconoscendo che è urgente concluderlo”.

Gualtieri ha sottolineato che “la portata dell’intervento dell’Europa per sostenere le economie degli Stati membri è senza precedenti”.

“Alcuni strumenti e fondi strutturali partiranno già dall’autunno 2020 ma la gran parte dei fondi saranno a disposizione da gennaio 2021”, ha detto.

“Sono soldi che servono a sostenere i lavoratori, le imprese e le famiglie. I soldi ci sono e stanno anche arrivando”, ha concluso.

Contributo a fondo perduto arrivano da lunedì

Gualtieri ha poi annunciato che il contributo a fondo perduto arriverà da lunedì 22 giugno.

Il ministro ha detto: “Il Bonus 600 euro è arrivato a quasi 5 milioni di persone, il contributo a fondo perduto arriverà da lunedì”.

E aggiunge: “Poi nessuno parla del blocco dei mutui e dei prestiti che ha funzionato molto bene, aiutando tante imprese e professionisti”.

“Sono tutti interventi corposi per un paese come l’Italia, abbiamo bisogno delle risorse europee e stiamo facendo gli Stati generali anche per questo”, ha concluso. (Fonti: ANSA, Otto e mezzo)