Dl Fallimenti, governo pone fiducia. Dentro c’è il Salva-Ilva. Sel contro M5s

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 luglio 2015 2:01 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2015 7:49
Dl Fallimenti, governo pone fiducia. Dentro c'è pure Salva-Ilva. Sel contro M5s

Dl Fallimenti, governo pone fiducia. Dentro c’è pure Salva-Ilva. Sel contro M5s

ROMA – Il governo pone la fiducia sul Decreto Legge Fallimenti.  L’annuncio arriva poco prima della mezzanotte per bocca del ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, dopo una serie di interventi a raffica da parte dei deputati M5S, che hanno cercato di fare ostruzionismo consumando tutto il tempo a loro disposizione sugli emendamenti. Una prova di forza col Pd costata anche l’espulsione al deputato grillino Matteo Mantero.

La conferenza dei capigruppo ha poi stabilito che il voto di fiducia si terrà giovedì alle 11. Le dichiarazioni di voto avranno inizio alle 9,15. Dopo la fiducia verranno esaminati gli ordini del giorno. Il voto finale sul decreto è stato già fissato per venerdì alle 13.

Il provvedimento contiene misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria. Nel testo è stato inserito anche il cosiddetto Salva-Ilva che ha scatenato l’ira di Cinque Stelle e pure dei civatiani.

Il tutto mentre a Taranto prosegue il braccio di ferro tra Procura e azienda per l’Altoforno 2, sottoposto a sequestro dopo l’incidente costato la vita al 35enne Alessandro Morricella, ma ancora in uso grazie a un decreto del governo. I giudici di Taranto hanno deciso di impugnare il decreto alla Corte costituzionale, ma allo stesso tempo hanno deciso di proseguire sulla strada sequestro nonostante l’entrata in vigore della nuova legge. La magistratura ha fatto prima identificare gli operai al lavoro, ipotizzando contro di loro una violazione dei sigilli. E poi il custode giudiziale ha chiesto il cronoprogramma per lo spegnimento dell’impianto.

Per il Movimento 5 Stelle il governo starebbe provando a far passare un decreto che impedisce il sequestro di quelle grandi aziende tipo l’Ilva che mettono in pericolo la salute dei lavoratori. Ma l’ostruzionismo fa innervosire pure i deputati di Sel. “L’opposizione ottusa di ‘Sua Maestà’ – dice il capogruppo Arturo Scotto – fa saltare l’informativa del governo sulla situazione in Grecia e sullo stato della Ue. Bel risultato…”