Dpcm: coprifuoco alle 21, dad dalla seconda media, stretta circolazione tra regioni. Ecco tutte le ipotesi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Novembre 2020 13:03 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2020 17:21
Dpcm, restrizioni localizzate: coprifuoco 21, dad dalla seconda media, stretta circolazione tra regioni

Dpcm, restrizioni localizzate: coprifuoco 21, dad dalla seconda media, stretta circolazione tra regioni (foto Ansa)

Coprifuoco alle 21, centri commerciali chiusi nel fine settimana, stretta alla circolazione tra le regioni, scuole in didattica a distanza fin dalla seconda media, musei chiusi, posti ridotti nei mezzi pubblici.

Queste le misure che il governo sta studiando e valutando per il prossimo dpcm. Nuovo dpcm illustrato in Parlamento daGiuseppe Conte. La firma dovrebbe poi arrivare in serata.

Alcune misure saranno valide su tutto il territorio nazionale (per esempio scuola a distanza dalla seconda media e la chiusura di mostre e musei) altre invece verranno prese a livello regionale in base all’indice di contagio.

Nuovo Dpcm, le parole di Conte

“La curva dei contagi di sabato ha imposto un nuovo corpus delle misure restrittive da adottare anche prima di mercoledì 4 novembre.

Dopo un ulteriore interlocuzione con i presidenti delle Camere ho chiesto di poter anticipare già ad oggi queste mie comunicazioni.

Così che il parlamento possa esprimersi prima di adottare il provvedimento.

La curva corre in ogni Continente. L’Ue all’interno di un quadro globale è una delle aree più colpite dall’urto della seconda ondata.

Nelle ultime settimane l’incremento di casi Covid è stato di 150 contagi per ogni 100 mila abitanti.

Ed anche nel nostro Paese la situazione è in peggioramento, la recrudescenza ha condotto ad una moltiplicazione significativa dei contagi.

Nel prossimo dpcm indicheremo 3 aree con tre scenari di rischio con misure via via più restrittive.

L’inserimento di una Regione avverrà con un’ordinanza del ministro della Salute”.

Le parole di Zaia

“Al tavolo si sentono molti ragionamenti sulle fasce orarie, ma ad oggi non c’è nulla di concreto.

Noi non abbiamo bozze di dpcm quindi per me al momento c’è un totale stallo. Forse vorranno vedere come va la discussione in Parlamento e poi elaboreranno una bozza da sottoporci probabilmente in serata e poi vedremo cosa accadrà”. (Fonti: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev, Agi, Ansa).