Divieto di incroci stampa-tv prorogato al 31/3/2012: arriva il via libera del governo

Pubblicato il 23 Marzo 2011 14:11 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2011 16:44

ROMA – Il governo ha prorogato al 2012 il divieto di incroci tra giornali e tv. La norma, varata oggi dal governo all’interno di un decreto con alcuni correttivi al milleproroghe, modifica la misura che fissava al 31 marzo la decadenza del divieto.

La modifica recepisce le osservazioni dell’Antitrust che contestava il fatto che la proroga del divieto fosse nella discrezionalità del premier Silvio Berlusconi, titolare di interessi nel settore. Il decreto va anche incontro alla richiesta dell’Agcom di prolungare il divieto fissato originariamente dalla legge Gasparri al 31 dicembre 2010.

Con il dl milleproroghe l’esecutivo aveva prorogato il divieto fino al 31 marzo. Senza un ulteriore intervento, quindi, dal primo aprile sarebbe stato possibile, per chi possiede più di una rete, acquistare un quotidiano.

Il decreto conterrebbe comunque una mera proroga del divieto di incroci fra stampa e televisione, senza modifiche quindi rispetto alla legge Gasparri, secondo la quale i soggetti che possiedono piu’ di una rete televisiva non possono acquisire partecipazioni in imprese editrici di quotidiani. Non sarebbe stato riproposto quindi l’emendamento al milleproroghe approvato in commissione Bilancio e Affari Costituzionali del Senato, che introduceva due nuovi criteri fino al 31 dicembre 2012: nessuna televisione, con ricavi superiori all’8% del sistema integrato delle comunicazioni o al 40% del settore delle comunicazioni elettroniche, poteva acquisire giornali.

L’emendamento, che secondo l’opposizione metteva un freno alle mire di Sky sul mondo editoriale, è stato poi superato con la presentazione del maximendamento governativo che ha portato definitivamente il termine previsto dal milleproroghe al 31 marzo prossimo.