Elena Fattori, senatrice M5S: “Rousseau si becca i nostri soldi ma io non riesco a votare. Mai una ricevuta…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2019 9:04 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2019 9:04
Elena Fattori, senatrice M5S: "Rousseau si becca i nostri soldi ma io non riesco a votare. Mai una ricevuta..."

Elena Fattori, senatrice M5S: “Rousseau si becca i nostri soldi ma io non riesco a votare. Mai una ricevuta…”

ROMA – Ancora polemiche sulla consultazione online dei militanti 5 Stelle, anche i parlamentari criticano il funzionamento a singhiozzo della piattaforma Rousseau, la senatrice Fattori, è fra le più dure: “L’associazione Rousseau usufruisce di 90.000 euro di soldi “pubblici”, versati dai parlamentari dai loro stipendi, dal mese di Marzo 2018. Quindi ha ottenuto circa un milione di euro per implementare la piattaforma. Ad oggi non è dato di avere né una fattura o una ricevuta del versamento né un rendiconto puntuale di come sono stati impiegati questi soldi. Almeno dovrebbe funzionare come un orologio svizzero. Non riesco neanche a connettermi.”

Questo il post su facebook della senatrice che in un post scriptum attacca ancora: “tutti i mesi verso 300 euro e chiedo gentilmente, internamente, una fattura e il rendiconto. Mai ottenuto risposta. Quindi astenersi dal dire “i panni sporchi si lavano in casa” o “questi discorsi fateli internamente” perché non funziona”.

Esulta invece il capo politico Di Maio che tira un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo, visto che un voto grillino favorevole al processo avrebbe fatto cadere il governo: “Sono orgoglioso di far parte dell’unica forza politica che interpella i propri iscritti, chiamandoli ad esprimersi. Presto ci saranno votazioni anche sulla nuova organizzazione del MoVimento 5 Stelle”.