Ecco i redditi dei ministri: La Russa il più ricco, Galan il più povero

Pubblicato il 28 Marzo 2011 13:31 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2011 13:31

ROMA – Se si esclude il premier Silvio Berlusconi, che con i suoi quasi 41 milioni di reddito batte di gran lunga tutti gli altri, il piu’ ricco in Consiglio dei ministri e’ il titolare della Difesa, Ignazio La Russa, che nel 2010 ha dichiarato un reddito imponibile per il 2009 di 374.461 euro. La Russa tiene dietro anche il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, con i suoi 301.918 euro. E’ testa a testa, poi, tra Tremonti e Renato Brunetta, che dichiara 300.894 euro.

Mentre il piu’ ‘povero’ tra i ministri e’ il veneto Giancarlo Galan, con i suoi 149.938 euro. Tra le curiosita’, si segnala il Guardasigilli Angelino Alfano, che dichiara 168.318 euro e allega la dichiarazione dei redditi della moglie, Tiziana Miceli, che guadagna piu’ di lui, con i suoi 229.074 euro. Il primo dei leghisti e’ Roberto Calderoli, solo tredicesimo con 174.850 euro.

La classifica dei ministri, dunque, in ordine decrescente, vede dopo La Russa, Tremonti e Brunetta, il titolare della Sanita’, Ferruccio Fazio (256.811 euro), seguito da Franco Frattini (237.219 euro), il neo-ministro Francesco Saverio Romano (236.295 euro) e Stefania Prestigiacomo (222.911 euro). Sotto la soglia dei 200 mila, tutti gli altri ministri. A partire da Sandro Bondi, che pero’ da una settimana ha lasciato la carica (dichiara 184.591 euro). Seguono Altero Matteoli (183.648 euro), Raffaele Fitto (179.787 euro), Mariastella Gelmini (176.981 euro), Roberto Calderoli (174.850 euro), Michela Vittoria Brambilla (173.818 euro), Maurizio Sacconi (172.394 euro), Gianfranco Rotondi (172.061 euro).

Nella meta’ bassa della classifica il ministro dell’Interno Roberto Maroni (170.711 euro), seguito da Elio Vito (169.432 euro), Angelino Alfano (168.318 euro), Umberto Bossi (167.957 euro), Giorgia Meloni (165.941 euro), Mara Carfagna, che risulta dunque essere la piu’ ‘povera’ tra le ministre (165.849 euro). Chiudono la classifica il vice ministro leghista Roberto Castelli (164.358 euro), il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani (161.911 euro) e il ministro della Cultura Giancarlo Galan (149.938 euro).